Elisabetta Cocciaretto trascina la Nazionale in Romania

2' di lettura 18/04/2021 - E’ un’Italia che parla marchigiano quella che si guadagna l’ingresso tra le big alla Billie Jean King Cup (ex Fed Cupa).

La fermana Elisabetta Cocciaretto, studentessa di Unicam in giurisprudenza, è stata la vera trascinatrice delle azzurre, che si sono imposte per 3-1, con 2 punti conquistati dalla marchigiana (prima contro Irina Maria Bara) ed uno dalla Trevisan (contro la stessa Buzarnescu).

La Cocciaretto ha giocato un grande match sotto il profilo della determinazione e concentrazione (meno sotto il profilo tecnico) contro la più titolata delle romene Buzarnescu (che è stata anche fra le top 20 prima qualche anno fa) ed alla fine si è imposta per 2 set a 0 con il punteggio di 7-5 e 7-6 (a 5 il tie-break), regalando così il punto della matematica vittoria per 1-3 alle azzurre, dopo che la Ruse aveva riaperto il confronto portando la Romania sul 1-2 grazie al successo sulla Paolini. La tennista azzurra cresciuta nel circolo tennis di Porto San Giorgio, ha confermato la sua imbattibilità in quella che era chiamata “Fed Cup”, ma soprattutto mostra i muscoli e tira fuori una personalità incredibile se consideriamo che è appena 20enne e si divide tra il circuito internazionale WTA e Nazionale e studi universitari.

Una Cocciaretto che sta crescendo, convincendo e facendo entusiasmare i tifosi. Ha sentito molto la responsabilità del suo ruolo e questo si è notato, ma il suo carattere e lo spirito di sacrificio gli hanno consentito di riuscire a venire fuori da un match molto equilibrato e contro una giocatrice forte e molto esperta come Mihaela Buzarnescu. “Diciamo che non è stato uno dei miei migliori match – dice la Cocciaretto - ero un po’ distratta dal contesto in generale. All’inizio sono partita bene, focalizzata su quello che dovevo fare, poi mi sono persa un po’, ma nonostante ciò ho cercato di rimanere lì, punto su punto, concentrata, per portare a casa il punto, comunque andava. Perché comunque sarebbe stato difficile portarlo a casa con il doppio nello spareggio, dove loro erano decisamente favorite su quella superficie. Sono stata comunque contenta di essere stata una delle protagoniste di queste giornate e di aver trascinato la squadra sì, ma ci siamo aiutate tutte quante a vicenda, perché senza il sostegno delle compagne di squadra non ce l’avremmo fatta”.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 18-04-2021 alle 18:25 sul giornale del 19 aprile 2021 - 172 letture

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