Il Giro d'Italia sfreccia nell'entroterra da Matelica a Castelsantangelo: sesta tappa vinta da Mäder (foto e video)

3' di lettura 13/05/2021 - Il 104esimo Giro d'Italia ha visto l'entroterra maceratese protagonista della sesta tappa partita dalle Grotte di Frasassi con arrivo ad Ascoli Piceno.

La corsa (160 km) ha avuto come sfondo le colline e le città della vallata tra il fabrianese, il camerte e i Sibillini, con un pensiero sempre rivolto a Michele Scarponi, ciclista marchigiano venuto a mancare nel 2017. Molto partecipato il primo passaggio al centro di Matelica, con la carovana che ha tagliato in due la città passando sulla centrale SP256. A seguire protagonista la città di Castelraimondo, con la prima interessante salita verso Camerino: dalla città ducale si è scesi poi a Muccia per tagliare il traguardo volante di Pieve Torina e successivamente raggiungere Visso e Castelsantangelo sul Nera. Pedalata intensa e in forte salita fino a Forca di Gualdo (1496 metri) poi la piana di Castelluccio, il punto più alto a Forca di Presta (1536 metri) e infine la discesa sferzata da vento e pioggia verso l'ascolano fino al traguardo di San Giacomo.

Proprio a San Giacomo è arrivato per primo Gino Mäder (Bahrain Victorious) in solitaria. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Egan Bernal (Ineos Grenadiers) e Daniel Martin (Israel Start-Up Nation).

Attila Valter (Groupama - FDJ) è il nuovo leader della classifica generale e indossa la Maglia Rosa con 11” di vantaggio su Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) e 16" su Egan Bernal (Ineos Grenadiers).

Il vincitore di tappa Gino Mäder, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ieri è stata una giornata veramente triste con il ritiro di Mikel Landa. Oggi abbiamo deciso di correre per lui. Sono riuscito a vincere grazie al lavoro incredibile fatto da Matej Mohoric. Nel finale avevo paura di essere ripreso come era sucesso già alla Parigi-Nizza. Fortunatamente è andata bene e ho conquistato un successo bellissimo".

La Maglia Rosa Attila Valter, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: “Sapevo di stare bene e avere buone gambe e sono riuscito a restare a ruota degli scalatori più forti sull'ultima salita. Ero molto motivato a non mollare nulla".

Una bella vetrina internazionale per l'intero territorio, come sottolinea il sindaco di Pieve Torina e presidente dell'Unione Montana Marca di Camerino Alessandro Gentilucci: "Si sono accesi i riflettori sul cratere del sisma - afferma Gentilucci - qui a Pieve Torina abbiamo voluto fare una deviazione in piazza di fronte alla chiesa che è un luogo simbolo del nostro territorio. Speiramo che la carovana rosa sia di buon auspicio per il percorso futuro, ovvero il contratto istituzionale di sviluppo che possa portare quell'incremento reddituale e lavorativo per tutti i nostri territori".

Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Francesco Acquaroli, presente alla partenza di Frasassi: "Oggi è una giornata importante all’insegna dello sport, del divertimento e della spensieratezza - spiega il governatore - Festeggiamo l’anniversario di una scoperta straordinaria per la nostra regione che ha fatto di Genga uno dei luoghi di riferimento delle bellezze italiane e lo facciamo in concomitanza con la tappa del Giro d’Italia. Seguendo la carovana dei “girini” i riflettori saranno puntati sul nostro entroterra e sulle sue numerose attrattive: dai paesaggi alla cultura, dall’enogastronomia alle manifatture degli artigiani. Le Marche sono l’unica regione che si declina al plurale ma sono anche sinonimo unico di bellezza e grande capacità di accoglienza”.

Nel video sotto il passaggio del Giro d'Italia al traguardo volante di Pieve Torina.

(sotto alcune foto del passaggio della carovana)








Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2021 alle 18:05 sul giornale del 14 maggio 2021 - 1066 letture

In questo articolo si parla di sport, matelica, camerino, giro d'italia, Riccardo Antonelli, articolo

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