Ecco la spada della 40esima edizione della Corsa di Camerino: tutto pronto per l'Offerta dei Ceri

2' di lettura 16/05/2021 - L’ultima novità sulla Corsa alla spada di Camerino riguarda proprio la spada che andrà al vincitore di questa 40edizione della rievocazione (39^ per gare disputate, dopo lo stop forzato dell’scorso anno sempre a causa Covid-19), commissionata dalla stessa Associazione Corsa alla Spada e Palio, che non ha voluto chiedere sacrifici ai negozianti in periodo di crisi. La spada è stata assemblata dall’armaiolo Augusto Caciorgna di Castelraimondo.

Il trofeo del 40° anniversario è stato realizzato con pezzi riciclati ed altri creati dello stesso artista del ferro nel suo laboratorio artigianale, ha le caratteristiche di un’arma vera, a dimensione normale, di spada da combattimento e fedele agli esempi e modelli simili di quel periodo storico. L’arma bianca che quest’anno entrerà nella casa del vincitore della corsa a piedi ha le seguenti particolarità: pesa 2 kg, è lunga 1,25 m ed è stata forgiata su ispirazione di un modello di spada italiana del 1400, si tratta infatti di una replica di un esempio conservato in un museo inglese.

E’ il frutto di una ricerca che parte dal concetto intrapreso da qualche anno dall’appassionato di quel periodo di storia a cavallo tra medioevo e rinascimento, quale l’avv. Luciano Birocco, che ha voluto intraprendere un nuovo filone più in linea e vicino alla realtà di quell’epoca che riguarda il trofeo per vincitore. Dopo il filone delle spade artistiche e monumentali che hanno caratterizzato i primi decenni della rievocazione camerte, da alcune edizioni i forgiatori locali stanno seguendo questa nuova linea filologica.

Dal trofeo artistico a quello più vicino alla realtà, tutte le spade di questi 40 anni, perché anche lo scorso anno ne è stata realizzata una sullo stesso stile e poi consegnata simbolicamente al Santo Patrono Venanzio per ricordare la rinuncia alla gara, costituiscono un patrimonio prezioso e importante che non va disperso, ma recuperato, conservato e consegnato alla memoria ed alla storia della rievocazione, magari raggruppando tutti i trofei fino ad oggi realizzati, poi anche quelli che seguiranno, magari con raccolte fotografiche.

La spada del 40° realizzata dall’armaiolo Augusto Caciorgna farà la sua prima uscita lunedì sera, in occasione della celebrazione religiosa dell’Offerta dei Ceri al Santo Patrono, in programma il 17 maggio, giorno della vigilia della festa di San Venanzio, alle ore 19,30 presso la Basilica del Santo, presieduta dall’Arcivescovo mons. Francesco Massara e che sarà trasmessa in diretta televisiva su E' TV. All’Offerta dei Ceri seguirà l’accensione del tradizionale e propiziatorio focaraccio (legato alle condizioni meteo) ed a cui potranno assistere solo un centinaio di alunni delle scuole medie. Con l’Offerta dei Ceri prende il via il programma degli eventi legati alla rievocazione.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2021 alle 13:34 sul giornale del 17 maggio 2021 - 671 letture

In questo articolo si parla di cronaca, camerino, angelo ubaldi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b3fo





logoEV
logoEV