Carcere di Camerino, il PD attacca Giulianelli: "Da Garante non si deve occupare di dove sarà collocata la nuova struttura"

3' di lettura 15/06/2021 - Si accende la polemica sul futuro del Carcere di Camerino, ora momentaneamente evacuato ed eventualmente da ricostruire.

Il dove far sorgere la nuova struttura ha scatenato la discussione nella città ducale, soprattutto dopo le dichiarazioni del garante per i diritti della persona, l’avv. Giancarlo Giulianelli, che si è espresso per un nuovo carcere in provincia, ma di realizzarlo più vicino a Macerata, dove c’è l’unico tribunale rimasto. Anche per il ruolo politico di Giulianelli, oltre la preoccupazione di vedere scomparire un altro servizio, il PD di Camerino ha ritenuto grave la sua presa di posizione, come esprime in una nota. “Dal sisma 2016 il carcere di Camerino, unico nella provincia di Macerata, esiste solo sulla carta. La struttura del ‘400, situata in centro storico, gravemente danneggiata è stata evacuata nell’immediato – si legge nel comunicato del PD di Camerino - I suoi 40 ospiti ed il personale dipendente, che attualmente figura ancora afferente al carcere di Camerino, sono stati distribuiti in altre strutture carcerarie. E’ di giovedì 10 giugno la notizia che il DAP “Dipartimento per la amministrazione penitenziaria” ha inviato una nota all’amministrazione Comunale di Camerino, al Procuratore di Macerata e all’Ordine degli Avvocati per informare dell’ipotesi di soppressione della Casa Circondariale di Camerino”.

“La nota suscita indignazione e forte preoccupazione – prosegue la nota del circolo del PD di Camerino - rappresentando l’ennesima soppressione di servizi per Camerino. Il giorno successivo, venerdì 11 giugno, il DAP chiarisce al Sindaco di Camerino che l’intenzione non è quella di chiudere il carcere, ma di non riaprirlo nella struttura che lo ospitava prima del sisma 2016 e di trovare una nuova sede più sicura parlando di un modello da 100 posti a basso impatto di vigilanza. A sorpresa, esce un comunicato dell’avvocato Giancarlo Giulianelli nuovo garante per i diritti della persona della Regione Marche dal febbraio 2021. L’avvocato Giulianelli non interviene, come avrebbe dovuto e come il suo ruolo tecnico di garante gli imporrebbe – continua il comunicato del PD camerte - né sulle condizioni di vita dei detenuti nelle carceri che hanno accolto i 40 ospiti trasferiti dal carcere di Camerino né, tanto meno, sulle problematiche legate al Covid-19 nell’ambiente carcerario. Scivolando rovinosamente su un terreno politico, che non attiene al suo ruolo di garante, afferma relativamente al carcere di Camerino che: la Provincia ha bisogno di un carcere, ma se bisogna farne uno ex novo, allora sarebbe meglio farlo, vicino al Tribunale, a Macerata".

Nella parte finale il PD di Camerino richiama Giulianelli al suo ruolo di Garante, mettendo il risalto anche il suo ruolo politico. “Il Garante Giulianelli è fuori tema: la sua figura non si deve occupare di dove sarà collocato il nuovo carcere, ma se quel carcere rispetta a pieno i diritti dei detenuti - conclude la nota del PD - Giulianelli è stato candidato alle elezioni regionali per il centrodestra con “Movimento per le Marche” a sostegno di Acquaroli, svolge un ruolo partitico pur nella veste di garante per i diritti della persona, rilevandosi inadeguato come del resto era stato segnalato nell’immediatezza della sua nomina dall’associazione Antigone “per i diritti e le garanzie del sistema penale”, che lo definiva improponibile per il suo legame a doppio filo con la politica”.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2021 alle 10:40 sul giornale del 16 giugno 2021 - 278 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, angelo ubaldi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b7ix