No all'anticipazione dell'iva sui lavori di ricostruzione post sisma, la richiesta al Governo

1' di lettura 15/06/2021 - L’Assemblea Legislativa ha approvato all’unanimità una mozione del PD di cui sono prima firmataria finalizzata a chiedere al Governo una modifica normativa che preveda il riconoscimento dell’Iva, per i contributi alle imprese connessi alla ricostruzione, come costo nel caso di rinuncia alla detrazione della stessa.

Sono contenta di questo risultato perché rappresenta un’attenzione da parte delle istituzioni nei confronti di tutte le imprese colpite dal sisma. Sono altresì soddisfatta che la proposta sottoscritta da tutti i colleghi del PD sia stata approvata in maniera unanime anche dalla maggioranza, a testimonianza della bontà dell’iniziativa. Il Commissario Legnini, ha già preso atto della problematica e ha presentato appositi emendamenti al decreto “Sostegni Bis” che vanno nella direzione di non caricare le imprese terremotate di pesi che non sono un grado di sostenere.

È una decisione di buon senso che consentirà, se recepita dal Governo, alle piccole imprese, specie quelle agricole di non dover anticipare il 22% di Iva sul costo dei lavori di ricostruzione a causa dei danni subiti dal sisma.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2021 alle 15:07 sul giornale del 16 giugno 2021 - 167 letture

In questo articolo si parla di attualità, iva, sisma, comunicato stampa

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