Lalli e Pisani vincono a Camerino

5' di lettura 11/07/2021 - Un arrivo in solitaria per la gara Classic (quella corta sui 105 km) per Andrea Lalli ed in uno in coppia per i compagni di squadra della ASD Capitani Minuteria Metalliche Cycling Team con Pisani che taglia il traguardo per primo della gara lunga Marathon (di 120 km) davanti a Cini che alza le mani in onore del compagno per un finale scontato.

Questo l’epilogo della 12esima edizione della Gran Fondo Terre dei Varano, che si è corsa stamane a Camerino all’insegna del gran caldo con un’organizzazione perfetta da parte dell’Asd Frecce Azzurre Avis Camerino, sottolineata da tutti i partecipanti (in tutto 1000). I primi a giungere all’arrivo in piazza Cavour, dove il 19 marzo del 2009 il compianto Michele Scarponi trionfò nella tappa che in pratica decise quell’edizione della Tirreno Adriatico e che ora vede una targa sull’arrivo della corsa camerte, sono stati i corridori della gara corta.

Nella Classic il molisano Andrea Lalli (della squadra campano ASD Euronix Team), dopo aver rimontato sui fuggitivi è riuscito a spuntarla nello sprint in salita dell’ultimo strappo fino in piazza Cavour dove è arrivato dopo 2 h 52’ 16”, stramazzando al suolo dalla stanchezza pochi metri dopo. “Oggi è stata una gara veramente dura a causa del caldo – dice Lalli (nella foto soccorso con l’acqua a fine gara) - e non si è riusciti a fare una grande selezione sulle prime salite, non c’era accordo, c’era un fuggitivo, che penso sia caduto in discesa, dopodiché nel finale hanno attaccato in due, io a 15 km dall’arrivo mi sono staccato dal gruppo e sono riuscito a recuperare il gap di circa 40” sui primi due, poi ho aspettato proprio il finale, perché non ne avevo più, ero rimasto anche senza acqua per gli ultimi 20 km, per giocarmi tutto nell’arrivo in volata. E’ stata una gara bellissima, il percorso bello e voglio salutare tutti gli amici di Camerino”.

Beffato in salita negli ultimi metro Antonio Borrelli (che arriva da Cava dei Tirreni per i colori del team ASD Bike & Sport) rimasto molto soddisfatto e complimentatosi con l’organizzazione. “Una gara bellissima, percorso sicuro al 100% e veramente la sicurezza è curata nei minimi dettagli, segnalazioni ad ogni minima curva, asfalto nuovo e perfetto, è difficile trovare strade in Italia scelte in questo modo, con cura e dove è privilegiata la sicurezza del ciclista. Ho fatto molte gare, anche al nord, dove c’è tanta fama ma la sicurezza non è così curata e attenta e per noi che siamo ragazzi che domani dobbiamo andare a lavorare, dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo portare la pelle a casa prima di tutto”.

Ha completato il podio, salendo sul terzo gradino nella gara Classic (corta) Paolo Ciavatta (team Go Fast) staccato a sua volta di 34” da Borrelli. Nella gara Marathon (lunga) dominio degli atleti della ASD Capitano Minuteria Metalliche Cycling Copparo Team arrivati a braccetto sul traguardo e dove il favorito della vigilia Fabio Cini, ha ceduto l’onore della vittoria al compagno Vincenzo Pisani. I due hanno coperto i 120 km del percorso che prevedeva anche la scalata da Sarnano a Sassotetto in 3 H 31’ e 37”, fra i due solo pochi centesimi, mentre terzo si è classificato Ettore Carlini (Hair Gallery Cycling Team staccato di 21 “, mentre più staccato e 4° assoluto è giunto un ottimo Marco Viola (Asd Swatt Club Club).

Spettacolare l’arrivo dei vincitori seguiti sul traguardo dall’auto del direttore di Corsa Gaetano Gazzoli. “Mi sembrava giusto arrivare cosi – dice il vincitore Vincenzo Pisani – abbiamo fatto tutta la corse insieme, fatto un ottimo lavoro di squadra, abbiamo accelerato sul Sassotetto, poi siamo andati molto regolari poi nel finale abbiamo allungato, avevamo ancora molta gamba. E’ stata comunque una bella gara, dura, dove il caldo si è fatto sentire, ma con bellissimi scenari, paesaggi, belli e spettacolari da gustare”.

Tra i favoriti sicuramente c’era Fabio Cini già vincitore a Camerino, che stavolta ha lasciato strada al compagno ed ha così commentato la gara: ”Quando ho vinto io il percorso era leggermente diverso – dice il toscano Cini – oggi ci siamo gestiti bene, siamo andati via sul Sassotetto, è rimasto con noi Carlini ed abbiamo dovuto faticare sull’ultima salita di Camerino, poi è stato bello arrivare insieme, perché l’amicizia, essere compagni di squadra conta più delle vittorie, quindi è bello così. Con cado è stata dura, anche se a me il caldo piace, ai ristori c’era possibilità di prendere l’acqua, il percorso è tosto, ma è l’11 luglio, è giusto che sia così”.

In archivio dunque una gran bella edizione della Granfondo Terre dei Varano, che è una prova del Campionato Nazionale ACSI, del circuito Marche Marathon e del circuito Romagna Challenge, oltre a far parte delle combinate Challenge Terre dei Varano, Terre e Fossi Maceratesi e Trofeo dell’Aquila. Inoltre, la GF Terre dei Varano affianca la Fondazione Michele Scarponi nelle iniziative sulla sicurezza stradale e tutela degli utenti deboli della strada.








Questo è un articolo pubblicato il 11-07-2021 alle 18:20 sul giornale del 12 luglio 2021 - 456 letture

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