Ospedale, PD Camerino: "Mancano ancora tanti servizi"

ospedale di camerino 2' di lettura 14/07/2021 - Risale al 30 giugno scorso la dichiarazione della Dott.ssa Daniela Corsi, Direttore dell’Area Vasta 3 (Macerata – Civitanova – Camerino) che, chiuso il Covid Center di Civitanova Marche, primaria sarebbe stata l’attenzione per l’Ospedale di Camerino. Le professionalità utilizzate, in particolare internisti ed anestesisti, sarebbero tornate in attività presso le strutture ospedaliere dell’Area Vasta 3 e ancora: “Nelle nostre progettualità non c’è la volontà che l’Ospedale di Camerino sia messo da parte”.

Pochi giorni fa, in occasione della donazione di un bracciale emostatico al Reparto di Ortopedia dell’Ospedale Camerte, iniziativa di Cia e ASeS, il Governatore della Regione Marche, Francesco Acquaroli, presenti anche i Consiglieri Pasqui e Marinelli, ha replicato al Sindaco Sandro Sborgia con un: “Lo faremo” alla richiesta di garanzie per una sanità equa aggiungendo che: “La sanità deve tornare sul territorio”.

Alla luce di quanto dichiarato sopra sembrerebbero esserci i presupposti per il ripristino alla situazione pre-Covid dell’Ospedale del nostro territorio. Se però si fa una analisi odierna della situazione dei vari Reparti mancano ancora tanti servizi per Medicina, Ortopedia, Chirurgia, Cardiologia e Rianimazione, mentre il personale medico e paramedico pur essendo in numero inferiore rispetto al necessario spesso usufruisce dell’istituto della mobilità verso altre strutture. Alle suddette carenze si aggiunge la mancanza del secondo Pediatra che, pur essendo previsto da una apposita convenzione, a suo tempo stipulata per i Comuni di Camerino, San Severino e Pieve Torina, attualmente include anche Matelica pur essendo quest’ultima appartenente ad un ambito territoriale diverso.

Tante sono le famiglie camerinesi con bambini che attendono! Altro disagio per le famiglie con piccoli in età vaccinale (parliamo di vaccinazioni no-Covid) rappresenta lo spostamento dell’ambulatorio vaccinale di Camerino presso le strutture di San Severino Marche. Concludendo, Il Circolo PD di Camerino chiede alle Istituzioni competenti che: l’Ospedale di Camerino, primo ad essere convertito totalmente in Ospedale Covid l’8 marzo 2020 e Ospedale che in percentuale maggiore, rispetto agli altri, ha contribuito con personale ed attrezzature al funzionamento del Covid-Center di Civitanova, venga ripristinato alla situazione pre-Covid sia per quanto riguarda il numero dei posti letto, del personale medico e paramedico, nonché venga assegnato il secondo Pediatra e venga riaperto l’ambulatorio di vaccinazione no-Covid.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2021 alle 09:49 sul giornale del 15 luglio 2021 - 316 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, comunicato stampa

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