Specializzandi Unicam in prima fila nella campagna vaccinale: "Esperienza importante per la formazione professionale"

3' di lettura 20/07/2021 - Sono molti gli studenti di Unicam laureati nel settore farmaceutico che sono impegnati in questo periodo di pandemia nella lotta contro il Covid-19.

Da quando la battaglia al virus si è spostata dal contenimento, all’attacco diretto con l’arrivo dei vaccini, gli specializzandi in farmacia ospedaliera sono in prima fila, ognuno con un proprio incarico specifico. Oltre ai quattro ragazzi di Unicam impegnati nel team Pfizer all’Ospedale generale di Pescara, ad Ancona lavora invece anche il friulano Luca Paoletti, triestino, attualmente al 2° anno della scuola di specializzazione di Farmacia Ospedaliera dell’Università di Camerino. “Come scuola di specializzazione tutti gli studenti sono stati coinvolti in tutto quello che riguarda il piano vaccinale – dice Luca parlando del suo lavoro nella lotta al Covid-19 - che va sia dall’approvvigionamento dei vaccini, fino a tutte le procedure di manipolazione e allestimento per la preparazione delle dosi. Attualmente all’Inrca di Ancona ho un contratto per il Covid-19 ed allo stesso tempo sto svolgendo il tirocinio formativo previsto dalla Scuola d Specializzazione. Mi occupo di dare assistenza ai colleghi strutturati della farmacia per quanto riguarda la pianificazione della distribuzione, sia del materiale sanitario correlato alle vaccinazioni, che dei vaccini stessi, di tutte le tipologie (Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson) ed ovviamente verificando che ci sia la catena del freddo, la pianificazione per tutte le strutture sanitarie, i centri vaccinali. Queste sono le attività principali. E’ un lavoro impegnativo, ma un’esperienza importante per la mia formazione professionale”.

Come sta andando la campagna vaccinale nelle Marche?
“Dai dati siamo in linea con le previsioni del Ministero. Adesso, ovviamente, è importante vaccinarsi. Si spera che questo trend continui, in modo tale da poter raggiungere la cosiddetta immunità di gregge, per avere una protezione di popolazione a livello nazionale. Tra l’altro si è anche visto dagli studi, dai dati, che il 90% delle persone che stanno contraendo il Covid-19 sono oggi i soggetti non vaccinati, quindi, questo va a certificare e sottolineare l’importanza della vaccinazione.”

Da qualche giorno anche a Camerino è partita la vaccinazione in farmacia, quanto è importante l’aiuto che le farmacie posso dare per accelerare la vaccinazione di massa?
“Personalmente, penso che dare la possibilità alle farmacie di vaccinare possa essere un buon metodo per andare ad incrementare il numero di vaccinazioni, perché ovviamente si va ad intervenire in modo capillare sul territorio. Quindi, anche quei soggetti che hanno particolare difficoltà a spostarsi possono trovare giovamento nel servizio di prossimità offerto dalle farmacie, per cui può essere un vantaggio sia dal punto di vista logicistico e di comodità, ma penso che sia anche un fattore che va a dare una certa qualità alle farmacie che vengono coinvolte in questo contesto”.

I vaccini quale livello di immunizzazione posso raggiungere e per quanto tempo sono efficaci?
“Dipende dal tipo di vaccino. Comunque, sicuramente, vaccinarsi dovrebbe esser fatto perché sia ha una protezione superiore rispetto al non esserlo. Con il vaccino Pfizer, che possiamo dire è quello di riferimento, abbiamo un’efficacia superiore al 90% per quello che possiamo sapere dagli studi. Per quanto riguarda invece la durata della copertura non si hanno invece dati certi”.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2021 alle 17:59 sul giornale del 21 luglio 2021 - 278 letture

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