Niente da fare: il 56enne scomparso sui Sibillini non si trova. Briefing per decidere se proseguire le ricerche

3' di lettura 21/07/2021 - Si deciderà domani con un briefing in Prefettura a Macerata se continuare o meno le ricerche del 56enne umbro Alfio Farabbi (di Villa Pitignano, in provincia di Perugia), di cui non si hanno tracce dal 13 luglio scorso, quando la sua citycar Smart di color nero è stata rinvenuta nel parcheggio di Pintura di Bolognola.

A distanza di 10 giorni di ricerche, che hanno visto impegnati uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco di Camerino e Macerata, del Soccorso Alpino di Macerata e Ascoli, dei Carabinieri delle stazioni montane facenti parte della Compagnia di Camerino, le ricerche dell’uomo ad oggi non hanno dato alcun esito.

In questo periodo sono stati utilizzati tutti i mezzi e le tecnologie possibili per rintracciare segnali umani, da cani molecolari, droni, sistemi aere a raggi infrarossi e per la rivelazione di persone in posti impervi. Impegnati anche diversi elicotteri dei Vigili del fuoco di Pescara e di Arezzo. A loro si sono aggiunti anche gli uomini della Guardia di Finanza dell’Aquila.

A parte i due giorni di maltempo nel fine settimana scorso, dove le ricerche sono state condizionate e limitate solo ai luoghi di prossimità al campo base di ricerca UCL dei Vigili del Fuoco posto a Pintura di Bolognola, le attività sono state sempre e a pieno ritmo. Nelle ultime due giornate sono state battute a tappeto, da terra e da cielo, controllando anche forre, grotte e rifugi, nuove zone del Monte Bove, ed oggi, con il sostegno dell’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco di Pescara sono stati perlustrati il Passo Cattivo, da Pintura di Bolognola al Monte Priora fino alla gola del Lambro. Controllato anche un laghetto artificiale a Sassotetto che serve per la manutenzione delle piste da sci.

I soccorritori hanno controllato a terra tutti i rifugi possibili, ma l’esito è stato ancora una volta negativo. Sia i sorvoli a bassa quota, che l’attività a terra, non hanno portato a scoprire alcuna traccia del 56enne umbro, le cui sorti tengono in grande apprensione, familiari, parenti, amici e conoscenti. Appassionato di montagna, Alfio Farabbi conosce bene la zona ed in passato era stato notato più volte a Pintura di Bolognola per le sue passeggiate ed escursioni montagna. Il fatto stesso che dopo 10 giorni, non ci sia una minima traccia sulla persona fisica o sulle cose che aveva con sé, lascia preoccupare molto sia i soccorritori che i parenti.

In questi giorni di intense ricerche, i famigliari, attraverso la presenza fisica del fratello sul posto a Pintura di Bolognola, hanno seguito costantemente gli sviluppi. Nemmeno la diffusione della foto dello scomparso pare abbia dato esiti sperati fino ad oggi. Dopo la giornata di ulteriori ricerche di oggi, molto intensa e con molti uomini impegnati sia da terra che dal cielo, domani la Prefettura di Macerata, in accordo con le forze impegnate nelle ricerche e con il parere dei famigliari, deciderà se continuare e dove le ricerche. Fatto sta che ad oggi, la scomparsa di Alfio Farabbi, che sembra inghiottito dai monti Sibillini, resta un mistero.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 21-07-2021 alle 17:52 sul giornale del 22 luglio 2021 - 510 letture

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