Sospese le ricerche del 56enne scomparso sui Sibillini: fino ad oggi nessuna traccia

3' di lettura 26/07/2021 - E' ufficiale, da oggi le ricerche sui Monti Sibillini per il 56enne Umbro Alfio Farabbi (di Villa Pitignano - PG), scomparso dal 13 luglio scorso quando la sua citycar Smart è stata rinvenuta a Pintura di Bolognola, sono sospese.

Lo ha deciso questa mattina dopo un ultimo briefing con le forze dell'ordine e gli altri soccorritori impegnati nei sopralluoghi, il Prefetto di Macerata, che già aveva annunciato questa decisione, prolungando fino a ieri le operazioni dei soccorritori.

Nella giornata di domenica, condizionata da un fastidioso vento, che però non ha trattenuto molti turisti appassionati della montagna, gli uomini del Soccorso Alpino di Macerata e Ascoli e i Vigili del Fuoco di Camerino e Macerata, hanno continuato a cercare Alfio Farabbi secondo le direttive e le mappe della squadra specializzata TAS (servizio di Topografia Applicata al Soccorso dei Vigili del Fuoco). A conclusione della giornata di ieri, il posto di Controllo UCL presieduto dai pompieri di Camerino, gli uomini della TAS e quelli del Soccorso Alpino, hanno levato le tende per tornare nelle rispettive sedi ed al lavoro di emergenza quotidiana, in attesa dell'ufficializzazione del Prefetto, arrivata puntualmente questa mattina.

Dell'umbro nessuna traccia e stando al fatto che si sia cercato nei posti più ipotizzabili secondo le direttive di ricerca, ormai le speranza di trovarlo in vita sono scemate. Nemmeno i vari turisti, arrivati nella giornata di ieri a Pintura di Bolognola e avvertiti eventualmente di dare comunicazione di eventuali tracce dell'uomo durante le loro escursioni, non hanno dato alcun frutto. Un mistero, la scomparsa del perugino 56enne, che s'infittisce sempre più, aumentando la preoccupazione e la disperazione dei famigliari. L'unica alternativa per sperare di poter trovare ancora in vita il proprio caro è quella di un disorientamento dello stesso, oppure di un allontanamento voluto con l'intenzione di indirizzare le ricerche in un posto, per poi andare in un altro.

Restano però aperti i canali di comunicazioni per eventuali segnalazioni a tutti i livelli, con il lancio dell'identikit dell'uomo scomparso (conoscitore e appassionato di montagna), che già in passato era stato più volte notato a Pintura di Bolognola da appassionati e operatori turistici della zona. Chi notasse qualcosa o una persona riconducibile ad Alfio Farabbi può chiamare il 115.

Il perugino sembra sia stato inghiottivo nel vuoto dalla vasta catena montuosa dei Sibillini. Dopo aver setacciato per oltre 10 giorni e palmo a palmo i luoghi più percorribili ed anche impervi, da terra e dal cielo, con elicotteri dotati di attrezzature speciali, droni, quindi cani molecolari e decine di uomini del servizio speleologico del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco, le ricerche non hanno dato alcun esito. In attesa di nuovi indizi frutto di eventuali indagini allargate da parte delle forze dell'ordine, si è deciso di sospendere definitivamente le ricerche.

Era dal 2012 che non si verificava un caso simile e come allora protagonista un umbro, il runner Danilo Riccini (anch'egli perugino del comune di Ponte San Giovanni), che fu inghiottito, per una disgrazia dovuta ad una caduta accidentale durante una corsa di allenamento, in un precipizio impervio e nascosto dalla vegetazione (dove fu ritrovato dopo due anni per una scarpa trovata più a valle). Tra i misteri della Sibilla, c'è un nuovo giallo, la scomparsa di un altro uomo umbro.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 26-07-2021 alle 18:41 sul giornale del 27 luglio 2021 - 1428 letture

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