Il premio Maria Grazia Capulli agli ambasciatori della rinascita

3' di lettura 12/09/2021 - Nella splendida Rocca Borgesca di Camerino, nel corso del talk show “Restart, l’arte della rinascita”, si è svolta la cerimonia di consegna del “Premio Maria Grazia Capulli” nato per celebrare il bello dell’era contemporanea.

Un premio voluto per celebrare segnali di rinascita, esempi positivi e concreti che vanno nella direzione di un futuro migliore, che si ispira alla filosofia di Maria Grazia Capulli, giornalista Camerte, che attraverso la sua attività giornalistica ha fortemente contribuito ad inaugurare il filone del racconto del bello, di tutto ciò che può essere fonte di ispirazione.

Ad essere premiati: l’Andrea Bocelli Foundation che rappresenta l'esempio concreto dell’arte portatrice di rinascita. Attraverso molteplici progetti in giro per il mondo la ABF valorizza talenti, alimenta passioni e dà voce alla bellezza. A Camerino a realizzato la nuova Accademia della musica Franco Corelli, inaugurata ad ottobre 2020. A ritirare il premio Gilberto Spurio, presidente dell’associazione Adesso Musica, che quotidianamente vive le aule dell’Accademia. Intervenuta in streaming anche Laura Biancalani direttrice di ABF.

Premiato anche Alex Armillotta, co-fondatore dell’App Aworld, che misura e monitora i miglioramenti nelle proprie abitudini. Contribuisce alla tutela del patrimonio naturale attraverso dinamiche videoludiche del mondo dei social, trasformando semplici gesti quotidiani in azioni efficaci per il raggiungimento di un obiettivo comune. Due ambasciatori del bello e del buono di cui tanto, soprattutto in questi tempi, si sente il bisogno perché ognuno può fare la sua parte.

Il talk show “Restart, l’arte della rinascita” ha portato nella scenografica cornice della Rocca borgesca di Camerino, racconti di esperienze artistiche introdotte da Alessio Viola, volto noto di Skytg24, e commentate da un gruppo composto da Stefano Papetti, curatore dei Musei di Ascoli Piceno, insieme alla sua omologa camerte, Barbara Mastrocola, dal Rettore UNICAM Claudio Pettinari, dal Sindaco di Camerino Sandro Sborgia e dall’Assessore alla cultura Giovanna Sartori. Storie ed esperienze artistiche dall’Italia e dal mondo hanno animato il dibattito. Haltadefinizione e la tecnologia gigapixel, raccontata dal fondatore Luca Porzio; Stefano Parcaroli, AD di Med Group, ha portato l’esperienza del Matterport applicata all’arte. Chi sono i CSI dell’arte? Lo ha raccontato Graziella Rosselli, docente Unicam del corso di tecnologie innovative per i beni culturali. Un altro punto di vista sull’approccio al patrimonio culturale è stato portato da Luca Burgazzi, assessore alla cultura del Comune di Cremona, città che vive di e per la musica.

Bella anche l’incursione da oltre oceano dell’artista Sean Bono, fondatore del movimento Art Battle. Durante la serata, anche un momento di confronto sulla tematica dell’impronta ambientale tra Stefano Belardinelli, presidente Contram, e Alex Armilotta, fondatore dell’app Aworld. Per concludere Assaggi di meraviglia curati dall’Accademia di Tipicità, Villa Fornari e il professor Gianni Sagratini, responsabile del corso di scienze gastronomiche di Unicam che attraverso un viaggio nelle isole del gusto ha raccontato i sapori della tradizione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2021 alle 19:48 sul giornale del 13 settembre 2021 - 469 letture

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