Ladri in tre esercizi commerciali a Pieve Torina e Muccia

3' di lettura 13/09/2021 - Ladruncoli a caccia di soldi, o è meglio dire spiccioli, considerato che da tre furti commessi la scorsa notte, il bottino ammonta a poche centinaia di euro in generale, mentre i danni sono molti di più per i singoli esercizi presi di mira.

Vittime dei raid notturni una farmacia a Pieve Torina e due esercizi commerciali di Muccia, un forno ed una tabaccheria, entrambi lungo strada, ma le uniche ad essere attraversate e scoperte da sistemi di video sorveglianza propri che territoriali in generale. Nemmeno i sistemi di allarme di alcuni di questi esercizi hanno contribuito a far desistere i lesti ladri, che si sono concentrati sulle casse dei tre esercizi puntando solo al denaro destinato al fondo cassa, compresi gli spiccioli in monete.

Toccata e fuga, con modalità simili, forzando rispettivamente porte e finestre dove era possibile. Ciò potrebbe lasciar pensare a ragazzate, persone a caccia di denaro per esigenze personali, considerato che dai tre esercizi non sono stati toccati altri prodotti. Fra i tre locali interessati il forno Muzia di Muccia sito lungo la SP Provinciale 256 Muccese in prossimità con la vecchia SP SS77 che è quello finito più volte in passato nel mirino dei ladri.

Quello di ieri notte è il quarto furto subito, ma è arrivato dopo circa 3 anni dall’ultimo degli altri 3 precedenti. “Mi sono accorto questa mattina verso le ore 5 quando sono venuto ad aprire per preparare i dolci – dice il proprietario Roberto Belardinelli – hanno forzato una finestra laterale ed hanno portato via 150 euro di fondo cassa ed altri circa 200 in monete. Noi non abbiamo l’allarme, avevo pensato di metterlo dopo i precedenti furti, ma ci sono stati sempre dei ritardi, poi sembrava che il periodo di furti si era placato. Invece, Il danno maggiore non è il furto, ma il costo per riparare l’effrazione. Per il resto non hanno preso nulla, per cui potrebbe trattarsi di ragazzate. Ho fatto subito denuncia ai Carabinieri ed ho saputo che la stessa notte sono stati commessi altri due furti fra Muccia e Pieve Torina”.

Facile preda è stata anche la tabaccheria di Muccia, spostatasi dopo il sisma lungo la vecchia SP SS77 in un edificio di emergenza nell’area commerciale, all’interno di una struttura in legno con porta però blindata. Anche in questo caso i malviventi hanno forzato una finestra, trovando nella porta principale un ostacolo più insormontabile. Stessa via d’ingresso anche per la farmacia di Pieve Torina, anch’essa temporaneamente ubicata in una struttura prefabbricata (un container) e dove anche in questo caso è scattato l’allarme.

Su tutti gli episodi, che potrebbero avere collegamenti fra loro, indagano i Carabinieri di Pieve Torina e di Camerino, il cui lavoro è reso più problematico dalla mancanza del sistema di videosorveglianza esterno nei due comuni e degli esercizi presi di mira, sistema invece di cui sono dotati altri comuni come Serravalle di Chienti e Valfornace. Ciò potrebbe lasciar pensare che i malviventi abbiano valutato un rischio minore di essere rintracciati proprio per questa carenza.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 13-09-2021 alle 20:51 sul giornale del 14 settembre 2021 - 865 letture

In questo articolo si parla di cronaca, angelo ubaldi, pieve torina, muccia, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ci3Q





logoEV
logoEV