Born to be vintage, il Verdicchio di Matelica alla prova dell'invecchiamento

Verdicchio 1' di lettura 14/09/2021 - “Born to be vintage”: per la sfida dei bianchi da invecchiamento, l'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) ha messo in campo i propri titolari di Matelica alla prova del palato di una dozzina di giornalisti della stampa nazionale di settore ospitati dal 10 al 12 settembre in un press tour del Consorzio realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale matelicese.

Un percorso a ritroso del suo Verdicchio fino al Millennio precedente, che ha visto protagoniste aziende del territorio decise ad allargare la propria library di vecchie annate. Obiettivi: assecondare le naturali virtù “vintage” del Verdicchio di Matelica, intercettare i palati dell'alta ristorazione e fare così della piccola denominazione marchigiana una delle più longeve creature bianchiste del mondo.

In primo piano nel corso dell’evento, le verticali dei Verdicchio simbolo del territorio: il Cambrugiano di Cantine Belisario; il Vigneto Fogliano di Bisci; il Mirum de La Monacesca; il Vertis e lo Jera di Borgo Paglianetto. In degustazione anche i Verdicchio di Matelica delle aziende Collestefano, Gatti Marco, Provima, Lamelia, Casa Lucciola, Colpaola, Gagliardi, Villa Collepere, Maraviglia e Tenuta Piano di Rustano.


da Consorzio vini piceni e Istituto marchigiano di tutela vini 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2021 alle 11:52 sul giornale del 15 settembre 2021 - 220 letture

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