Harcome, da Camerino al Supersalone di Milano tra innovazione e made in Italy: "Bagni e cucine nuovi trend, la qualità italiana è impareggiabile"

4' di lettura 17/09/2021 - Da Camerino a Milano per studiare le novità del settore, ma soprattutto per riprendere ad esserci in presenza a grandi eventi come il Salone Internazionale del Mobile.

Dopo lo stop del 2020 causa Covid, il mastodontico evento milanese è tornato a far parlare di sé con un'edizione all'insegna della ripresa e dell'innovazione. Hanno risposto presente alla chiamata del Supersalone gli architetti e i designer di Harcome, che si sono recati in terra lombarda per arricchire ulteriormente il loro bagaglio di esperienza, considerando che la realtà camerte punta tutto sul futuro, cercando di arredare e progettare gli immobili pensando a come verranno vissuti ed utilizzati nel domani.

Quale occasione migliore dell'esposizione di Milano per poter confrontarsi su questi temi e dare uno sguardo d'insieme al comparto del mobile. "Abbiamo notato un settore che ha bisogno di ripresa, anche se ci sono aziende che hanno lavorato con coraggio anche in questi anni di pandemia creando linee aziendali magari completamente diverse - commenta Andrea Gianfelici, fondatore di Harcome insieme ai soci Matteo Pambianchi e Filippo Boccacci - Penso ad esempio al comparto dell'outdoor, si è rivalutata tanto la cura dello spazio esterno, ma in realtà anche dell'interno. Ad esempio nei bagni. Se prima il bagno era una stanza usata in maniera veloce, quasi frettolosa, ora stando a casa si è riscoperto il bisogno di avere uno spazio di un certo livello, con innovazioni tecniche e un arredo più curato. L'abbiamo riscontrato anche noi con i nostri clienti. Si nota anche una maggiore attenzione alla cucina, rivalutata sempre nel periodo della pandemia".

Green pass e mascherine hanno fatto da coprotagonisti, ma l'attenzione era tutta per le novità in mostra. "Sicuramente ci sono stati tanti spunti progettuali per i designer che hanno visitato il Salone, seppur l'affluenza non è stata chiaramente quella degli anni passati - prosegue Gianfelici - Nessuna fila, molta tranquillità, un bel Salone per gli operatori del settore come noi. Ora ad aprile ci aspettiamo una grande esposizione, lì si vedranno gli investimenti veri e le aziende ancora più motivate".

Lo staff di Harcome non è tornato a casa con la "cartella" vuota. "Il nostro scopo era quello di selezionare proprio le aziende che hanno puntato sull'innovazione in un periodo così difficile. Abbiamo trovato riscontro su realtà che già conoscevamo, ma ne abbiamo trovate anche alcune nuove. Tutte italiane. Il made in Italy - afferma convinto Gianfelici - non è paragonabile con quello che troviamo all'estero. Siamo su un altro livello e abbiamo una vastissima scelta, ci basta quello che abbiamo qui, non serve girare l'Europa o il mondo per trovare la qualità".

Diverse le novità curiose scovate al Supersalone. Dalla "cabina" rivestita in tessuto imbottito con materiale fonoassorbente per risolvere i problemi di interferenza e suoni negli open space, al ritorno alla piastrellina colorata mescolando lucido, opaco e semilucido nei bagni, fino a cassetti aperti illuminati per il blocco cucina ad isola o al social table, ovvero un grande tavolo che diventa cucina ospitando elettrodomestici, ampi spazi per condividere i pasti in compagnia e allacci per notebook o telefoni per poter lavorare con i dispositivi in ricarica. "Una novità, quest'ultima, che non mancherà in area break qui nei nostri studi Harcome" conclude Gianfelici.

Interessanti anche le proposte salva spazio con cucine armadio che si richiudono completamente e permettono di fatto la trasformazione di una stanza da cucina a living, sulla stessa lunghezza d'onda anche i ripiani alti dei pensili che si abbassano meccanicamente. Altrettanto innovativa la penisola multimediale con schermo touch screen integrato nel piano per fare colazione scrollando le notizie online e i social network, oppure per seguire le ricette video su Youtube direttamente dal piano di lavoro. Non pecca per mancanza di originalità anche il settore dell'illuminazione: ecco infatti la lampada ViaBizzuno, dimmerabile, ricaricabile e con la possibilità di essere spostata e appesa ovunque.

Le novità per Harcome non arrivano però solo dal Supersalone. Ad ottobre sarà infatti inaugurata la nuova area espositiva che ridisegnerà la "geografia" della sede principale dell'azienda in via D'Accorso a Camerino. Gianfelici, Pambianchi e Boccacci infatti continuano ad investire sul territorio e si confermano con la loro realtà un punto di riferimento di alto livello per la progettazione e lo studio architettonico della casa, da zero al chiavi in mano unendo le competenze di un vasto staff aggiornato e pronto a rispondere a qualsiasi esigenza.

(nel video e nelle foto sotto alcune delle novità citate presenti al Supersalone)


di Redazione
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Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 17-09-2021 alle 11:10 sul giornale del 18 settembre 2021 - 2514 letture

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