L'associazione Artisti delle Marche di Camerino in mostra a Fabriano: tante le opere esposte

3' di lettura 22/09/2021 - E’ stata inaugurata ieri a Fabriano, nell’ambito del congresso pastorale della diocesi Fabriano-Matelica, la mostra dal titolo “Noi ripartiamo con l’arte”, un filo diretto tra l’entroterra e la costa, che racchiude un centinaio di opere di pittori e artisti vari, facenti parte dell’Associazione Artisti delle Marche con sede a Camerino.

Fra essi, che arrivano dai comuni di Camerino, Valfornace, Pesaro, Tolentino, Porto Sant'Elpidio, Crispiero, San Severino Marche e Fano, ci sono esponenti di diverse nazionalità, Romania, Cile, Brasile e Italia.

L’evento, nasce dall’idea dell'arcivescovo mons. Francesco Massara, uno dei soci-fondatori dell'associazione Artisti delle Marche, che è quella di vedere varie forme artistiche, muoversi e diffondersi sul territorio liberamente e senza temi imposti o vincoli culturali. Un'apertura totale, favorita dalla creatività dell'associazione, desiderosa di farsi conoscere ulteriormente sul territorio marchigiano e non solo.

Da qui la presenza al congresso pastorale “Ripartiamo Insieme” della diocesi Fabriano-Matelica, in uno scenario come quello turistico-spirituale, al quale è stato affiancato quello artistico. Si tratta di una mostra-mercato, con opere a tema libero che variano dalla ceramica alla pittura, due percorsi che solitamente viaggiano distinti, sono stati volutamente accomunati dagli artisti dell'Ass. Artisti delle Marche per provare quanto poi siano realmente compatibili in nome dell'arte. Il pubblico si trova di fronte ad un intercalarsi di forme, soggetti e colori, con tanti cuori simbolo di speranza, a fare da contorno ad una vastissima varietà di immagini e zampilli di creatività.

Allestita nel suggestivo e antico chiostro della Cattedrale di San Venanzio a Fabriano, dove il parroco e padrone di casa don Antonio ha accolto le tante e colorate opere (oltre 100), la rassegna ravviva ulteriormente un luogo già decisamente luminoso ed è visitabile tutti i giorni dalle ore 15,30 alle ore 23. L’esposizione si tiene all’aperto, con l’ingresso libero e gratuito (necessario l’utilizzo della mascherina), gradita la firma del registro delle presenze. I ricavi di eventuali vendite, andranno in parte alla Scuola "Angelo Raponi" di Camerino (per l'acquisto di materiali), dove vengono svolti dei corsi di artigianato artistico (ceramica, cuoio, legno, pittura, sartoria, gioielli, scrittura e altri ancora) per lo più gratuiti a bambini e adulti di ogni fascia d'età.

Un progetto nato da alcuni artisti, mirato a rilanciare l'artigianato artistico e con esso il territorio dell'entroterra, offrire un luogo ai più giovani e non, dove conoscere e coltivare la passione per l'arte, combattere l'isolamento sociale e sviluppare i propri talenti. Programmata in un primo momento dal 21 al 25 settembre, visto il consenso che sta ottenendo ed il parere favorevole di promotori e organizzatori, la mostra è stata prolungata fino al prossimo 3 ottobre. Al parroco della cattedrale don Antonio, così come all'arcivescovo Massara, alla Diocesi e alla citta di Fabriano, va il ringraziamento dell'Associazione Artisti Marche.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2021 alle 17:09 sul giornale del 23 settembre 2021 - 338 letture

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