Camerino: cambio alla guida dell'Associazione Artisti delle Marche

5' di lettura 12/10/2021 - Passaggio di consegne al vertice dell'Associazione Artisti delle Marche con sede a Camerino, dove, il poliedrico artista e poeta camerinese Stefano Maraviglia succede a Nancy Biraschi, che ha segnato i primi tre anni della società.

"Io presidente dell'associazione, chi l'avrebbe mai detto? - dice sorpreso Stefano Maraviglia - come uno staffettista raccolgo il testimone portato con grande slancio dalla presidente uscente Nancy Biraschi e supportato dal grande affetto e tifo dello staff e dei soci fondatori, che ringrazio per l'importante ruolo di cui mi hanno rivestito e per la smisurata stima palesata nei miei confronti. Spero di rappresentarli al meglio, perché vestire i panni del front-man per una scuola importante come quella "Angelo Raponi" di Camerino e dell'Associazione Artisti delle Marche è per me motivo di grandissimo orgoglio, ma anche di altrettanta responsabilità. Proverò ad essere il presidente di tutti, aperto al colloquio e al dialogo con tutti. La nostra associazione e scuola nascono a Camerino, ma come indica il nome stesso è aperta a tutto il territorio regionale e vuole, cerca, totale sinergie con le altre città limitrofe, i comuni e le province marchigiane e non solo. E’ alla base del nostro progetto non porre orizzonti. Per cui non esistono limitazioni alla collaborazione, alla sinergia con i territori del Centro Italia e di più. Vogliamo valorizzare l'artigianato cercando di rilanciarlo ed alzarlo di livello. Quindi, avrò un compito importante, soprattutto quello di coinvolgere chi non ha mai praticato l'arte, sperando che questo nostro sentimento che è alla base del progetto porti i suoi frutti, creando e formando artisti come già è successo negli scorsi mesi. Sotto l'aspetto sociale, puntiamo a dare ai giovani un'alternativa ed una nuova chance a chi magari ha perso il lavoro, oppure un motivo di svago per chi in età più avanzata e guarda all'associazione e alla scuola con una certa curiosità. Invito quindi, tutti coloro che vogliono approcciarsi all'artigianato, ma all'arte in generale, a contattarci. Cercheremo di metterli nelle migliori condizioni, di venirgli incontro in tutti i modi, perché noi non abbiamo vincoli e limiti imposti e perché l'arte è assolutamente sconfinata".

"Sono stati tre anni a cui ho dedicato tutto - dice il suo predecessore Nancy Biraschi - la mia passione ed il tempo libero per un progetto a cui credo profondamente così come le persone che hanno contribuito a sostenerlo fin da subito, quali Adriano Crocenzi che sognava una realtà simile per il territorio, Stefano Maraviglia (che ora mi succede) con il suo entusiasmo e quel Bernardo Carboni che è stato uno dei principali sostenitori. Nel nostro progetto la ceramica ha un ruolo fondamentale che intende migliorare la valorizzazione del territorio attraverso l'arte. Il testimone passa in buone mani".

Il passaggio di consegne arriva in un momento di transizione importante per l'associazione, che dal prossimo anno vedrà la scuola impegnata a dover continuare a camminare con le proprie gambe, ovvero autofinanziandosi con i ricavi delle opere e soprattutto con i corsi a pagamento. "Con amarezza devo sottolineare, infatti - sottolinea ancora l'ex presidente Nancy Biraschi - che le varie istituzioni non hanno ancora supportato economicamente né premiato nessuna delle molteplici iniziative culturali e di contrasto all'isolamento sociale proposte dalla stessa, ad esclusione della Diocesi che, al contrario, li ha sostenuti portando la mostra "Noi ripatiamo con l'Arte" a Fabriano, dove ha registrato centinaia di visite".

L’artista poliedrico Stefano Maraviglia camerinese, prende quindi le redini dell'Associazione Artisti delle Marche, nata dall'impegno dal basso tre anni fa, ma operativa nella Regione da diversi anni, con l'intento di creare un luogo culturale che fungesse concretamente dall'aggregatore di artisti ed aspiranti tali, per contrastare l'isolamento sociale di giovani ed anziani, quindi per creare competenze tecniche spendibili nel mondo del lavoro con i 17 corsi fruibili in vari lingue.

A Maraviglia, pittore e ceramista amatoriale, apprezzato a livello nazionale come poeta, gli vengono riconosciute le sue abilità manageriali e di impegno costante nella programmazione delle attività offerte dalla Scuola di arti e mestieri di Camerino "Angelo Raponi", luogo fisico dove si fondono creatività, tradizione e sviluppo economico, progetto inaugurato lo scorso anno e che ha avuto un riscontro molto positivo con oltre 200 sostenitori. Confermato, invece, vice presidente dell'Associazione Bernardo Carboni, ceramista hobbista, italo-tedesco residente a Muccia, a cui va il merito di aver finanziato il progetto della Associazione con i workshops del 2021 del tutto gratuiti.

Nel giorno del passaggio delle consegne, l'intera associazione ha ringraziato per il suo fermo impegno e competenza Nancy Biraschi, che ha dato vita al progetto "rilancio della ceramica nelle aree interne" anch'esso del tutto gratuito, partito nel 2015 e che ha prodotto quest'anno un grande beneficio alla Città di Camerino in termini di attività ed eventi che hanno coinvolto cittadini di diverse città, confermando che la tradizione della ceramica ha la capacità di riaffermarsi nel nostro territorio.

Allo stesso tempo i soci e gli artisti locali hanno accolto con entusiasmo il successore Stefano Maraviglia. La maiolica di Camerino ora ha il suo logo e certificato di qualità e autenticità “AAM POTTERY” e cercherà di 'farsi amare' nel maceratese. Logo che è stato donato per l'investitura, sotto forma di targa al neo presidente Stefano Maraviglia. Le opere realizzate a mano dagli allievi hobbisti ceramisti sono ispirate dalla storia, dalla natura e dalle caratteristiche che rendono unico il nostro territorio e di conseguenza si trasferiscono naturalmente nei manufatti donando ad essi un certo glamour.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2021 alle 18:01 sul giornale del 13 ottobre 2021 - 658 letture

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