Nasce la rivista "Naviganti d'Appennino", figlia della Sibillini Summer School

2' di lettura 16/10/2021 - Domenica (17 ottobre 2021), all’interno dello stand della Regione Marche, il Salone Internazionale del Libro di Torino ospita, a partire dalle ore 17,30, la presentazione del primo numero della rivista “Naviganti d’Appennino”, dal titolo “Chirocene”.

La pubblicazione è stata immaginata e prodotta durante le tre settimane della Sibillini Summer School, progetto finanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e organizzato dagli Ambiti Territoriali Sociali 16, 17 e 18 all’interno del bando OstHello per il rilancio dei territori colpiti dal sisma del 2016-2017. In 130 ore di lezione, che hanno coinvolto 30 ragazzi destinatari di borse di studio individuali, 6 tutor e 48 docenti, insieme alla costituzione della redazione si è dato vita a 18 laboratori coinvolgendo altrettante aziende, a 10 seminari aperti al pubblico e si è allestito un cantiere di costruzione. Complessivamente sono stati impiegati 3,6 m3 di legno e 248 kg di lana.

Alla Sibillini Summer School hanno preso parte i docenti Marco Agosta, Giulia Alberti, Marco Antonini, Simone Baldassarri, Marta Baldassarri, Simona Baldelli, Fabrizio Barca, Chiara Braucher, Alessandro Butta, Simone Ceccobelli, Pippo Ciorra, Francesca Chiappa, Augusto Ciuffetti, Giovanna Concu, Giuseppe Corti, Giammaria De Gasperis, Catia Eliana Gentilucci, Giorgio Giorgini, Tommy Gun, Giovanni Legnini, Loredana Lipperini, Enea Leoni, Giuseppe Lupo, Vincenza Luprano, Ivana Marrone, Marco Moroni, Manuel Orazi, Elena Pagliarino, Claudia Palmarucci, Cesare Papa, Francesca Pignataro, Fabio Pilla, Agnese Porto, Fabio Renzi, Renato Sansa, Carlo Santulli, Michele Serafini, Marco Scolastici, Silvia Sorana, Andrea Staid, Fabio Taffetani, Lucia Tancredi, Vito Teti, Nigel Thompson, Giuseppe Toscano, Carlo Urbinati, Valerio Valeriani, Maria Giovanna Varagona e Valentina Vitali.

Queste le aziende e le associazioni coinvolte: Abita Legno, Associazione Poliedra, Az. agricola “Il Giardino dell’Alpaca”, Az. agricola “La campana”, Az. agricola “La Rocca”, Az. agricola “Scolastici”, Bottega Fantawood, Centro di cardatura “La Tela”, Edilcasa, Etico Sartoria Marchigiana, Kindustria, La Catasta srls, Museo della Tessitura, Segheria Alto Tenna, Officine Mattoli, Subissati srl, StraneDizioni e The Wool Company.

“Naviganti d’Appennino” nasce dalla necessità di raccontare un territorio immaginandone i futuri possibili distaccandosi dalla sola narrazione storica o antropologica per sconfinare nella visione. Attraverso racconti finzionali, reportage narrativi, fumetti, illustrazioni e fotografia, sarà disegnata una nuova mappa del territorio, non solo cartografica ma semmai psico -geografica, più legata al sentimenti di chi l’Appennino lo abita, lo ha abitato o lo ha transitato, affinché i nuovi che arriveranno possano trovare i punti cardinali con i quali tracciare rotte inedite.


da Unione Montana Alte Valli del Potenza e Esino







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2021 alle 10:30 sul giornale del 18 ottobre 2021 - 371 letture

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