Due panchine dipinte, il monumento illuminato e il filo rosso durante il consiglio comunale: Castelraimondo dice no alla violenza contro le donne

1' di lettura 25/11/2021 - La città di Castelraimondo unita e compatta contro la violenza sulle donne nella giornata del 25 novembre, data simbolo per l’eliminazione di questo orribile fenomeno.

Diverse le azioni che l’amministrazione comunale ha voluto pianificare per sensibilizzare la cittadinanza sul tema. Leitmotiv delle varie iniziative è il colore rosso. Di rosso è stato illuminato il monumento ai Caduti vicino alla ferrovia, mentre sempre di rosso sarà colorato il filo che avranno in mano i presenti al consiglio comunale di questa sera alle ore 21.

"Avremo tutti in mano un filo rosso e rifletteremo sul tema tutti insieme – annuncia il sindaco Patrizio Leonelli – rispetteremo anche un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime di questo atroce fenomeno che deve essere eliminato dalla faccia della Terra".

Singolare anche l’iniziativa del cittadino Sauro Tupini, che in accordo con il Comune ha tinteggiato di rosso due panchine posizionate all’interno dell’area verde di via Vittorio Veneto. Su di esse sono state scritte anche due frasi per far riflettere coloro che si siederanno su di esse in futuro. La prima è di Alda Merini: "Ho peccato di felicità e agli altri ha dato fastidio". L’altra è uno slogan coniato nei passati anni che è diventato l’emblema di questa giornata: "Non è normale che sia normale".


dal Comune di Castelraimondo
www.comune.castelraimondo.mc.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2021 alle 20:36 sul giornale del 26 novembre 2021 - 308 letture

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