La Doc della Vernaccia di Serrapetrona compie 50 anni: 3 comuni in festa

3' di lettura 25/11/2021 - Cinquant’anni fa, con tanto di Decreto del Presidente della Repubblica Italiana, nasceva la Doc, la denominazione d’origine controllata, “Vernaccia di Serrapetrona”.

Oggi anche vino a denominazione garantita, nella versioni secca e dolce, la Vernaccia ha mantenuto una esclusiva e ristrettissima zona di produzione che, oltre a Serrapetrona, ricomprende anche parte delle campagne di San Severino Marche e di Belforte del Chienti. Il triangolo di produzione, insieme al mezzo secolo di storia, è stato festeggiato e celebrato dall’Unione Montana “Monti Azzurri” che, per lo speciale anniversario, ha fatto riunire il primo cittadino del borgo di produzione per eccellenza, Silvia Pinzi di Serrapetrona, ma anche i colleghi di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e di Belforte, Alessio Vita.

Presenti all’incontro il presidente dell’ente comunitario, Giampiero Feliciotti, da cui è partita tutta l’iniziativa, e un ospite d’eccezione come il gastronomo, giornalista e scrittore italiano, Edoardo Raspelli. La Vernaccia, ieri come oggi, è un grande marchio per la promozione del territorio delle tre realtà locali di cui ne rappresenta sicuramente un’identità ma anche una singolare particolarità. L’articolo 3 del Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita “Vernaccia di Serrapetrona”, con riferimento proprio alle zone di produzione, specifica: la zona di produzione del vino Serrapetrona comprende in tutto il territorio del Comune di Serrapetrona e in parte quello dei Comuni di Belforte del Chienti e di San Severino Marche. Tale zona è così delimitata a est partendo dal punto di incrocio dei confini dei Comuni di Serrapetrona, Tolentino e S. Severino Marche, la linea di delimitazione segue verso nord il confine tra i Comuni di S. Severino Marche e Tolentino fino a intersecare la strada che conduce alla frazione Cusiano di S. Severino Marche.

Lungo detta strada, verso nord-ovest, raggiunge e segue quella che attraverso la località Terrante passando per casa Bordoni, casa Falcitelli e piega verso nord-ovest per raggiungere Cusiano. Da Cusiano, in direzione nord segue la strada per la Casette fino al bivio per la Maestà da dove verso nord -ovest e attraverso C. Giacchetti, raggiunge la strada che da Casette conduce alla località Uvaiolo. Da qui prosegue verso sud-ovest sino a incontrare la strada statale che congiunge S. Severino Marche con Serrapetrona prosegue quindi sulla medesima verso S. Severino Marche sino, in linea retta verso sud-ovest, ad attraversare la località Uvaiolo e raggiungere la strada per casa Caglini in direzione sud-ovest fino a raggiungerla. Da casa Caglini segue in direzione sud il sentiero per casa Luzi, prosegue quindi per la strada prima e per il sentiero poi fino a incrociare il confine del Comune di Serrapetrona nei pressi della Posta Bruschetti.

La linea di delimitazione inizialmente verso ovest segue il confine occidentale e poi parte di quello meridionale del Comune di Serrapetrona sino alla confluenza del medesimo con quello di Belforte del Chienti in prossimità di C. Pizzini e continuando su detto confine, in direzione ovest, raggiunge la strada statale 77. Prosegue su detta statale, verso nord-est, fino a incontrare nuovamente il confine comunale di Belforte del Chienti in prossimità di C. Serani; da questo punto segue verso nord-ovest il confine comunale di Belforte fino a incrociare quello di Serrapetrona, e lungo quest'ultimo, in direzione nord, raggiunge il punto d'incontro delle delimitazioni territoriali tra i Comuni di Serrapetrona, Tolentino e San Severino Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2021 alle 12:38 sul giornale del 26 novembre 2021 - 171 letture

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