A "Chi l'ha visto?" dubbi e ipotesi sulla scomparsa di Giuseppe Rosati da Visso

3' di lettura 02/12/2021 - L'appello lanciato di nuovo ieri sera dalla figlia Claudia attraverso le telecamere di "Chi l'ha Visto?", in diretta da Cupi di Visso, è quello di segnalare chi avesse visto Giuseppe Rosati di 82 anni, l'anziano scomparso dall'8 novembre scorso, quando era uscito di casa come abitudine poco prima di pranzo, senza però farvi più ritorno e sparire nella fitta nebbia.

Un mistero a cui, fino ad ora, nessuno è riuscito a dare una risposta e tanto meno a trovare un minimo indizio o traccia dell'uomo. Per 8 giorni, da quello stesso pomeriggio, quando sono scattate le ricerche per l'allarme dato dalla figlia Claudia (una guida di montagna e che conosce bene la zona) centinaia di persone lo hanno cercato con ogni mezzo. Nel giro di poco tempo, infatti, la mobilitazione per ritrovare Peppino Rosati è stata totale. Diverse unità delle varie forze dell'ordine con i rispettivi gruppi cinofili, i presidi fisso e quadre di Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino, Protezione Civile, volontari e conoscenti, aiutati fin dal giorno successivo e quando le condizioni climatiche lo permettevano da elicotteri e droni, hanno battuto ininterrottamente una vasta zona, senza trovare tracce. In supporto sono arrivati vigili del fuoco e agenti Forestali e della Finanza anche dalle vicine regioni di Abruzzo e Umbria, ma di Giuseppe Rosati nemmeno l'ombra, allorché il 16 novembre il prefetto di Macerata ha deciso di sospendere le ricerche.

La trasmissione di Federica Sciarelli, che si occupa di persone scomparse ed aveva fornito fin da subito sul proprio sito e poi in tv foto dati e caratteristiche dello scomparso, è pertanto tornata di nuovo ad occuparsi del caso, basandosi sulle speranze e nuove ipotesi che mantengono vive le speranze dei familiari. Mostrati in tv anche alcune accessori a lui inseparabili, come gli occhiali scuri che porta abitualmente o tiene in fronte, quindi un bastone bianco con cui si appoggia per camminare. A rafforzare quest'ultime, le segnalazioni della presenza di Peppino a Sarnano del 12 novembre, 4 giorni dopo la scomparsa, anche se queste non sono accertate del tutto dalle telecamere del centro termale, ma sembrano le più attendibili.

Altri indizi che lascerebbero pensare ad un allontanamento, magari con l'aiuto indiretto di qualche persona a cui avrebbe chiesto un passaggio (come ha ipotizzato la figlia Claudia), sono alcune dichiarazioni che l'anziano avrebbe più volte fatto al cognato Silvio, al quale avrebbe riferito di voler andare a fare una vita da barbone, lontano da casa e senza documenti. Per le sue condizioni, claudicante, con problemi di vista (quel giorno accentuati ancora di più da una nebbia fittissima ed una giornata più "cupa" che mai), l'uomo non poteva essere andato molto lontano da solo. Il paese più vicino è Visso e dista oltre 12 Km, che non poteva raggiungere in una o poche più ore. Poi in zona l'uomo era molto conosciuto.

Questo rafforza l'ipotesi che Giuseppe Rosati, che solitamente stazionava in una panchina lungo la strada provinciale che attraversa la frazione a poche centinaia di metri da casa, possa eventualmente aver chiesto un passaggio a qualche automobilista, per andare da qualche parte e poi vagare chissà dove. Scartata, invece a questo punto, l'ipotesi che l'anziano possa essersi smarrito o finito in qualche ripida scarpata che costeggia le strade che portano a Cupi, soprattutto dopo che le ricerche si sono concentrate più di una volta in una zona del raggio di 4 km dal centro di Cupi.

Resta pertanto solo l'alternativa di un allontanamento frutto del disorientamento a tenere vive le speranze dei famigliari e tutti coloro che si sono appassionati alla misteriosa scomparsa di Giuseppe Rosati, per il quale c'è un desiderio comune: quello di ritrovarlo quanto prima.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2021 alle 21:28 sul giornale del 03 dicembre 2021 - 613 letture

In questo articolo si parla di cronaca, visso, angelo ubaldi, articolo, giuseppe rosati

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cxUF





logoEV
logoEV