Cambia l'ordine di arrivo della Marathon della Gran Fondo Terre dei Varano: la vittoria va a Cini

4' di lettura 07/12/2021 - Cambia l'albo d'oro della Gran Fondo dei Varano, modificato grazie all'impegno ed alla lotta contro il doping portata avanti dal Comitato Organizzatore della manifestazione, che ha reso noto la nuova classifica aggiornata dopo la sentenza del 16 settembre scorso emessa dalla Procura Nazionale Antidoping nei confronti del vincitore della gara lunga (Marathon).

“La Procura Nazionale Antidoping e il vincitore dell’ultima edizione della GF Terre dei Varano (tesserato FCI) concordano la definizione del caso relativo alla partecipazione alla gara dello scorso 11 luglio a Camerino, con l’applicazione di 3 anni di squalifica per la violazione degli artt. 2.1 e 2.2 del CSA (ovvero di falsa autocertificazione) con decorrenza della sanzione dal 29.07.2021 (data del provvedimento di sospensione cautelare) e scadenza al 28.07.2024. La sentenza comporta inoltre l’annullamento dei risultati sportivi conseguiti dalla data del prelievo (25.6.2021) e fino alla data del provvedimento di sospensione cautelare (29.7.2021), senza ulteriori sanzioni economiche e/o addebito di spese del procedimento.”

In virtù di detta sentenza, il primo classificato del percorso Marathon, è stato tolto dall'ordine di arrivo, che è sua volta è stato così modificato: 1° classificato FABIO CINI (Capitani Minuteria Metalliche Cycling Team) che era giunto secondo con il tempo 3h 31'37", mentre al 2° posto è scalato ETTORE CARLINI ETTORE (Hair Gallery Cycling Team) in 3h 31' 54" e 3° è finito Marco VIOLA MARCO (Asd Swatt Club) in 3h 36' 32".

Successivamente, con una lettera raccomandata, indirizzata al precedente vincitore e alla società di appartenenza dove risulta tesserato, la società organizzatrice ha inoltrato la richiesta di restituzione del Trofeo “Francesco Gentili”, previsto per il vincitore del percorso Marathon, in quanto è venuto meno il requisito fondante l’assegnazione. Nella nota dell'ASD Avis Frecce Azzurre Camerino relativa al caso della Gran Fondo Terre dei Varano di quest'anno e con la quale si rimarca la ferrea lotta al doping, si fa presente che: "L'organizzazione ha sporto querela nei confronti del vincitore, per il reato di falsa autocertificazione conseguente alla domanda d’iscrizione ad una competizione sportiva e di qualunque altro reato che si potrà configurare: infatti lo stesso inviò richiesta d’iscrizione alla gara ciclistica autocertificando, come espressamente previsto dal regolamento della manifestazione, “di non aver assunto – e di non assumere – sostanze inserite nella lista antidoping della World Antidoping Agency (WADA)” con la precisazione ed avviso, sempre contenuta nel regolamento della gara, che “la mendace autocertificazione sarà perseguita a norma di legge”.

La gara camerte della Gran Fondo Terre dei Varano, che di recente è uscita dal circuito Marche Marathon per "Normativa etica", come annunciato dagli organizzatori lo scorso 26 novembre, proseguirà con determinazione nell’offrire una manifestazione ciclistica che continui a promuovere il senso dello stare insieme, condividendo una passione unica e stupenda come il ciclismo. "Fare ciclismo oggi, sempre di più, non è solo pedalare nel piacere del gesto atletico in sé - prosegue la nota della ASD Avis Frecce Azzurre Camerino - ma contiene un messaggio potente di espansione di valori come il senso del limite, il rispetto dell'altro e delle regole, l'entusiasmo di sentirsi dentro una grande famiglia. Questi ripetuti episodi di atleti che tradiscono questo modo di vivere l'agonismo che attraversa le gran fondo, non può essere sottaciuta a rango di episodi isolati, ma devono essere debitamente segnalati come terreno di una battaglia comune per rendere ancora più umana, veritiera e spontanea, l'adesione ad un modo più sereno ed apprezzabile di vivere lo sport ed il ciclismo. Nessun dito puntato contro alcuno, ma decisa presa di distanza da pratiche sportive illecite e ostative nel promuovere la salute, i valori della vita e dell'individuo, come da sempre intendiamo trasmettere. Pur isolati da altre manifestazioni ciclistiche che non condividono tale rigore, la Granfondo Terre dei Varano coerentemente con la propria natura ed i valori fondanti da cui ha avuto genesi, prosegue determinata nella lotta al doping".


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 07-12-2021 alle 14:16 sul giornale del 09 dicembre 2021 - 398 letture

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