Il 2022 di Castellino, da Matelica e San Severino al mondo con verdure sott'olio e olive

3' di lettura 30/12/2021 - Sta per iniziare un altro anno importante per il marchio Castellino che punta a crescere in modo importante nel mercato nazionale e in nuovi mercati internazionali come azienda riferimento per le verdure sott’olio e le olive.

Grazie alla genuinità delle materie prime e alle nuove tecnologie impiegate nei processi di produzione, l’azienda da ormai diversi anni si è imposta in molti paesi, portando il gusto e la qualità del made in Italy in giro per il mondo, con un 80% della produzione dedicata proprio all’estero principalmente per Europa, Stati Uniti e Canada. L’obiettivo del 2022 è conquistare mercati del Medio Oriente e della Russia, continuando a crescere con anche nuove linee di prodotto e fidelizzando i consumatori finali. Il brand Castellino oggi offre un’ampia gamma di soluzioni pronte per essere portate in tavola: parliamo di un insieme di 1000 e più ricette sviluppate negli anni, da quelle tradizionali a quelle più particolari come olive farcite, verdure grigliate e bruschette, tutto prodotto dal fresco con materie prime di altissima qualità.

Uno dei punti di forza dell’azienda è il territorio. Nelle Marche, prima a San Severino Marche poi a Matelica con uno stabilimento di 10mila metri quadri acquisito nel 2010, risiede il luogo e la forza che permette tutt’oggi la realizzazione degli obiettivi di Castellino. Un altro ruolo importante lo riveste la storia. La Ralò srl, denominazione sociale dell’impresa, nasce infatti nel lontano 1963 come liquorificio, a Roma. All’attività dei liquori viene affiancata quella della produzione di olive ed è nel 1976 che la famiglia Lombardo si trasferisce a San Severino Marche, in uno stabilimento più grande che permette di ampliare l’offerta di prodotti. La vera e propria rivoluzione avviene negli anni ’80, con l’invenzione delle olive in vaschetta a lunga conservazione a temperatura ambiente. Un prodotto che finisce in tutto il mondo grazie proprio alle sue qualità innovative che rendono Castellino un importante leader del settore.

Un boom che prosegue ancora oggi, nonostante la pandemia. In un periodo appunto difficile come questo, Castellino ha deciso anche di aiutare il prossimo donando i suoi prodotti al Banco Alimentare e dimostrando un’attenzione particolare al tema della solidarietà. "Sicuramente il 2020 è stato un anno di letargo per il settore – spiega l’amministratore delegato Francesco Lombardo, figlio del ragionier Vincenzo Lombardo fondatore dell’azienda – nel 2021 si è ripartiti dal pre pandemia, anche se partecipando alle importanti fiere di settore come Cibus e Anuga abbiamo notato una mancanza di novità, fattore fondamentale per costruire il futuro. Noi abbiamo avuto la possibilità di riflettere e ripartire, ora la sfida è imporsi in nuovi mercati e non fermarsi nel passato, innovando e affidandoci sempre di più ai giovani che sono in azienda. Sono loro il nostro futuro".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2021 alle 15:46 sul giornale del 31 dicembre 2021 - 5486 letture

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