Investimenti, ricostruzione e nuove sfide: Harcome ha le idee chiare per il 2022

3' di lettura 30/12/2021 - Si sta per chiudere un anno tanto difficile quanto importante per le aziende dell’entroterra maceratese.

Un anno condizionato senza dubbio dalla pandemia, ma anche dalla prima accelerazione in tema di ricostruzione grazie alle varie ordinanze emanate dal commissario straordinario Legnini. Tra le imprese che si sono distinte in questi ultimi 12 mesi c’è sicuramente Harcome, realtà con base a Camerino che ha continuato a investire sul territorio con un nuovo store, Harc, inaugurato proprio alcune settimane fa. Il riscontro è stato subito entusiasmante, con tanti clienti attirati dalle novità e dalla possibilità di poter avere professionisti al proprio fianco durante tutte le opere di costruzione, ricostruzione e progettazione-messa in opera dell’arredamento.

“Come speravamo il nuovo store Harc di Camerino ha suscitato interesse soprattutto per l’innovativa e tecnologica materioteca, lo spazio dove svolgiamo le scelte e gli appuntamenti, oltre al feedback positivo anche della cura del particolare dello spazio espositivo – spiegano Andrea Gianfelici, Filippo Boccacci e Matteo Pambianchi - Nei giorni successivi all’inaugurazione abbiamo accolto subito i primi clienti e vogliamo ammetterlo, anche con stupore, in quanto l'investimento nell'arredamento è stato pensato per la ricostruzione che realmente è ancora in partenza; invece, abbiamo avuto subito un'immediata risposta graditissima. Il cliente riconosce il servizio di livello e la competitività economica della proposta e questo ci dà la conferma di aver fatto un buon lavoro e probabilmente di aver selezionato l'offerta nel modo giusto”.

Harcome nel 2020 e 2021 ha lavorato per strutturare e rafforzare la propria presenza nell'alto maceratese, con l’espansione della sede di Camerino tra uffici e store, oltre ad una nuova unità logistica appena fuori la città. “Gli obbiettivi per il 2022 sono di riconfermare l'impegno nel nostro territorio per ogni settore dell'azienda, ma anche di investire nella sede di Civitanova Marche e in Umbria che ormai, da oltre 5 anni, hanno dato una risposta molto positiva al nostro servizio – annunciano o tre soci - Crediamo sempre di più che il nostro metodo oggi diventi sempre più una risposta concreta all'esigenza di affrontare qualsiasi intervento, che sia chiavi in mano Harcome per una ristrutturazione o Harc per un arredamento di interni”.

Un 2022 quindi pieno di sfide per il team composto da architetti, ingegneri, geometri e designers. “Vediamo nell'anno passato un lavoro svolto con dedizione e perseveranza in una continua rincorsa all'incertezza normativa che ha toccato ogni operatore del settore, oltre ad altre questioni come i rincari dei materiali. Il 2022, entra purtroppo in piena nuova ondata da contagi Covid, ma sulla carta trova molte questioni risolte, come le importantissime proroghe dei bonus fiscali, che nel sisma si traducono come assorbimento del costo ulteriore del rincaro dei materiali, nonché indicazioni definitive che permettono la consegna dei progetti di ricostruzione – concludono - Si incontreranno altre problematiche di carattere operativo nel corso del tempo, come ad esempio il tema dello smaltimento delle macerie, ma dobbiamo essere fiduciosi nel lavoro dell'organo commissariale che fino ad oggi è stato tutto sommato positivo”.






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 30-12-2021 alle 14:49 sul giornale del 31 dicembre 2021 - 1461 letture

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