La maggioranza si spacca a Camerino sui fondi PNRR? Parla Alberto Polzonetti

3' di lettura 05/01/2022 - “A fronte di un milione e poco più preso dal Comune di Camerino molti altri Comuni dell’entroterra, più piccoli o meno danneggiati, hanno visto assegnati finanziamenti dai 5 - 6 milioni fino a 12 milioni di euro. Segno che qualche cosa non ha funzionato nella “gestione accentrata"".

Voglio partire da questa considerazione che Marco, Giovanna e Riccardo fanno nel proprio comunicato stampa (leggi) per precisare alcune affermazioni che non mi sembrano corrette e quanto meno ingiuste nei riguardi soprattutto del gruppo di volontari che hanno dato la propria disponibilità a lavorare fornendo proposte tecniche all’amministrazione per la partecipazione ai fondi PNNR.

La cabina di regia, formata dall’attuale governance del terremoto, ha deciso di suddividere i circa 83 milioni delle Marche assegnati alla misura A3.1 (rigenerazione urbana) in base alla popolazione residente ed all’estensione del comune fregandosene del livello di danno di ciascun comune come logica avrebbe voluto per Fondi Europei assegnati dal Governo Italiano all’area sisma 2016. Su 85 comuni marchigiani il comune di Camerino è ottavo per entità di finanziamento dopo Fabriano, Macerata, Ascoli, San Severino Marche, Cingoli e Corridonia (sui 140 comuni del cratere è ventesimo).

Prima obbiezione. Non ci sono comuni più piccoli che ne hanno avuti di più (nelle Marche si va dai circa 2 milioni di Ascoli ai 400mila di Santa Vittoria in Matenano). Inoltre, come le migliori tradizioni si è fatta una suddivisione a pioggia e non sulla base di progetti e di idee progettuali e soprattutto nessuno (dico nessuno) ha valutato la sostenibilità della spesa negli anni futuri e gli eventuali benefici. Forse il vicepresidente Pasqui, a cui vi siete appellati, avrebbe potuto fare il miracolo?

E ritorniamo alla seconda obiezione: coinvolgimento della maggioranza e non solo del cerchio magico. Innanzi tutto è documentato che almeno un membro tra i firmatari era a conoscenza di come si stava muovendo il sindaco e di quello che stava facendo essendo iscritto alla chat che i volontari tecnici usavano per scambiare informazioni con il rappresentante dell'amministrazione comunale. Inoltre in data 1 dicembre tutti i componenti della maggioranza hanno ricevuto dal sindaco la seguente convocazione: “Buonasera a tutti! Il gruppo di volontari che sta lavorando sui progetti del PNRR ha piacere di incontrare la maggioranza consiliare per presentare il lavoro svolto. Visti i tempi ristrettissimi che abbiamo, si è convenuto di incontrarsi mercoledì prossimo, giorno 1 dicembre ore 21 presso la sala consiliare. Luca si farà carico di trasmettere il link della riunione per coloro che non potranno partecipare in presenza. Raccomando a tutti l'importanza dell'occasione anche per testimoniare la nostra riconoscenza alle persone che si sono adoperate per l'importantissimo contributo che stanno dando. Cercate di non mancare.”

Quindi è chiaro che tutte le informazioni necessarie per condividere una decisione erano disponibili tanto è vero che Riccardo, Giovanna e Marco hanno presentato i propri punti di vista alla stampa e nelle sedi opportune. Come in ogni consesso amministrativo, che comunque nasce per perseguire gli stessi obiettivi, ci possono essere pareri differenti sui mezzi per raggiungerli. In questo caso la maggioranza del gruppo ha deciso di presentare quello che c’era da presentare facendo delle scelte a discapito di altre. Non ci trovo nulla di strano o di sensazionale: ma il rimarcare che quanto proposto non è stato parzialmente accolto significa solo ritenersi i custodi della verità assoluta.


da Alberto Polzonetti
volontario del gruppo di lavoro del Comune di Camerino nella proposizione dei progetti da finanziare con il PNRR SISMA





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2022 alle 18:47 sul giornale del 07 gennaio 2022 - 1064 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, comunicato stampa

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