Radici al Futuro: "Chi sono i personaggi dietro il fantomatico gruppo che dovrebbe occuparsi dei progetti del PNRR?"

3' di lettura 06/01/2022 - Mercoledì è uscito un comunicato di un sostenitore dell’attuale sindaco il quale, oltre ad amplificare la spaccatura in seno alla maggioranza, cita un “gruppo di volontari che sta lavorando sui progetti del PNRR…” (leggi).

Le affermazioni di questo sostenitore non possono non destare sorpresa ed indignazione in un cittadino interessato alle questioni e alle sorti della città. Innanzitutto, non vi è traccia di nessuna notizia o annuncio della formazione di un gruppo di volontari, anche consultivo, negli atti e nelle pagine social del Comune o del Sindaco.

Viene dunque da domandarsi come sia stato costituito questo gruppo di volontari, da chi sia composto, chi abbia nominato i membri e sulla base di quali criteri siano stati scelti i componenti. L’impressione è che non si tratti di un gruppo aperto di volontari, ma di un gruppo chiuso, politicamente ben definito, costituito esclusivamente dai sostenitori del sindaco. Tanto è vero che proprio dall’articolo emerge chiaramente che nemmeno tutti i componenti della maggioranza ne fanno parte.

In secondo luogo, è necessario chiedersi a che titolo questo gruppo di volontari stia svolgendo il suo lavoro su un argomento, come i fondi PNRR, strategico e decisivo per il futuro della città. L’impressione è che questo gruppo di volontari sia in realtà una sorta di governo ombra della città, che indirizza le decisioni dell’Amministrazione. In campagna elettorale avevamo messo in guardia i cittadini che, in caso di vittoria della lista a sostegno di Sandro Sborgia, la giunta sarebbe stata composta sostanzialmente da dei prestanome e che altri, dietro le quinte, avrebbero amministrato la Città. Dopo due anni e mezzo scopriamo che è tutto vero.

Appare grave che degli sconosciuti volontari abbiano il diritto di incidere sulle scelte strategiche della città e sui fondi del PNRR mentre i componenti, alcuni di maggioranza e tutti quelli della minoranza, democraticamente e regolarmente eletti sono stati tenuti totalmente all'oscuro di quello che stava accadendo. Tale modus operandi è stato palesemente confermato dal silenzio del Sindaco tenuto nell’ultimo Consiglio Comunale durante il quale si è ben guardato di comunicare dell’esistenza di tale gruppo di volontari e delle sue proposte, ma soprattutto, non ha smentito quando alcuni consiglieri hanno evidenziato il mancato coinvolgimento sulle scelte strategiche e programmatiche dell’utilizzo di detti fondi.

Ormai è evidente che quando il Sindaco parla di confronto con la città, così come avvenuto per il PSR, in realtà non intende un confronto aperto con tutti i cittadini ma una mera ricezione di indicazioni da un, non identificato, ristretto e carbonaio gruppo di potere, che decide le sorti della città ma non si assume la responsabilità politica degli errori commessi, dei soldi non presi e di quelli spesi male.

Lo stallo, la spaccatura e l’incapacità dell’attuale Amministrazione comunale è oramai chiara e cristallina a tutti i cittadini, riteniamo necessario e doveroso che oggi chi amministra la Città si assuma la responsabilità politica e amministrativa di porre fine ad un percorso che sta creando danni ancor più grandi rispetto a quelli che la natura ha fatto.


   

da Radici al Futuro
Gruppo consiliare di opposizione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2022 alle 14:14 sul giornale del 07 gennaio 2022 - 424 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, comunicato stampa

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