Il camerte Micarelli torna in Serie A sulla panchina della Sampdoria: "Cosa improvvisa, c'è da farsi trovare pronti"

3' di lettura 20/01/2022 - A Genova già da ieri Fabio Micarelli è di nuovo al lavoro, stavolta alla Sampdoria, con lo staff tecnico del neo allenatore dei blucerchiati Marco Giampaolo, di cui è stretto collaboratore da molti anni.

Fra la coppia Giampaolo-Micarelli e la Samp c’era già stato un bel rapporto nel periodo 2017 – 2019 ed anche per questo un loro ritorno nella stagione in corso (dove mister D’Aversa è stato più volte in bilico), era nell’aria e non ha sorpreso più di tanto. Formalizzate le ultime pratiche burocratiche, il neo mister ed il suo staff sono stati ufficializzati nella mattina di ieri e nel pomeriggio hanno diretto il primo allenamento al centro sportivo Mugnaini di Bogliasco in vista del derby ligure di campionato di domenica in trasferta con la neo promossa Spezia (reduce dall’impresa di Milano).

La gara di coppa tra la Juve e la Samp, Giampaolo e Micarelli se la sono vista in tv. Poi ieri prima e intensa giornata fra presentazioni, saluti e poi allenamento. Dopo il bentornato da parte del neo presidente Marco Lanna da parte di tutto il consiglio di amministrazione e l’intera società, al lavoro a Bogliasco con la squadra.

Una Sampdoria che i due fedelissimi tecnici hanno portato sempre nel cuore e la cosa è stata reciproca. Se Giampaolo si è svelato dicendo che solo per la Samp sarebbe tornato in campo in questo periodo di pausa, anche per Fabio Micarelli ritrovare la parte di Genova blucerchiata ha costituito un forte impatto emozionale, anche perché la società gli è stata sempre vicino, anche in occasione della perdita del babbo Venanzio.

La Samp, fin dal periodo magico di Mancini e Vialli, ha conquistato la simpatia di tanti ammiratori, molti dei quali frequentano proprio il bar di famiglia a Camerino di Fabio Micarelli e lo seguono con passione nelle sue avventure. Sarà così anche stavolta ed a spingere in alto i blucerchiati ci sarà il calore ed il tifo dei simpatizzanti camerti.

Che effetto fa tornare su una piazza dove eri già stato pochi anni fa?
“Tornare alla Samp – dice Fabio Micarelli - significa rituffarsi in un ambiente che ho vissuto già per tre stagioni, che un po’ conosco e che emoziona per tanti motivi”.

C’era già qualche presentimento da tempo, considerato che la Samp quest’anno stava rendendo meno rispetto alle attese, oppure è stata una cosa improvvisa?
“In questi casi è spesso una cosa improvvisa. Così è stato anche per me, in poche ore ci si ritrova dall’altra parte della barricata. C’è da farsi trovare pronti”.

Tornare al lavoro in questo periodo ancora di pandemia, con riaperture contingentate e chiusure degli stadi, che effetto fa e come ci si organizza a livello professionistico?
“Già avevo vissuto esperienze in tempi di Covid-19 lo scorso anno al Torino e tra l’altro con gli stadi chiusi. Ci sono dei protocolli da seguire e c’è da attenersi alle regole che tutti conosciamo. Il calcio non fa differenza”.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2022 alle 16:36 sul giornale del 21 gennaio 2022 - 1600 letture

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