Un Genjac monumentale non basta alla Vigor Basket Matelica: la spinta Bramante Pesaro

4' di lettura 20/01/2022 - Una dura lezione, c’è poco da girarci intorno. La Halley Matelica sbatte contro la corazzata Bramante Pesaro in una partita dominata praticamente dall’inizio alla fine dai ragazzi di coach Nicolini, che mette sul campo non solo la classe dei suoi grandi solisti ma anche energia e lucidità per spegnere ogni velleità dei biancorossi.

Troppo timida e disordinata la Vigor per poter pensare di sbancare Villa Fastiggi e troppo solo un monumentale Genjac (21 punti e 16 rimbalzi nonostante spesso fosse si trovasse due o tre difensori addosso) per reggere da solo il peso di un attacco che ha avuto troppa difficoltà a trovare la via del canestro. Eppure l’approccio alla partita dei matelicesi era stato quello giusto. Canestro di Genjac, bomba di capitan Caroli e lo 0-5 confezionato in un amen sembra mettere subito la Halley sul registro giusto. Ma i ceffoni svegliano un Bramante sonnacchioso, che stringe le maglie in difesa e inizia a macinare in attacco. Ferri e Panzieri alimentano un parziale di 10-0 che fa prendere ai pesaresi il comando delle operazioni, poi arrivano anche Giampaoli e Gurini e i padroni di casa esondano.

La Halley è mortificata, a parte Genjac non segna nessuno e poco dopo la metà del secondo quarto il Bramante è già scappato a +20 (34-14 al 16’). Il rischio che il match sia già andato è alto, ma Tosti non è d’accordo: sono i suoi guizzi a riaccendere la Vigor poco prima dell’intervallo lungo, alimentando un break di 0-11 che sembra cambiare volto al match. Così quando la sirena di metà gara suona e il tabellone luminoso dice -8 (36-28) per la Halley pare proprio un buon affare per quanto visto nei primi 20’. Peccato che proprio un infortunio muscolare nel finale del primo tempo costringa coach Cecchini a risparmiare la guardia umbra nella seconda parte della gara, che il Bramante approccia con ritrovata energia. Ferri e Gurini salgono di nuovo in cattedra e ricacciano indietro la Vigor, che è brava a non sprofondare ma che non dà mai l’impressione di poter davvero cambiare marcia. Ci prova Caroli, ci prova Provvidenza, i biancorossi ci provano a turno a dare manforte a un Genjac martello solitario, ma le fiammate biancorosso non valgono mai più di un -11. Finisce 75-62, si chiude la serie positiva di otto successi in fila della Halley e il Bramante aggancia Matelica in vetta alla classifica, ma con una partita da recuperare. E con all’orizzonte a stagliarsi già il match di domenica in casa contro la Virtus Assisi, l’altra squadra capace di infliggere un ko ai vigorini, di tempo per resettare e rimettersi in carreggiata non è che sia poi molto.

Queste le parole di coach Cecchini a fine partita: "E’ mancato l’approccio dal punto di vista della durezza. Il metro arbitrale era quello di non fischiare granché nei contatti in area e, visto che loro sono partiti con Pipitone dalla panchina, come idea volevamo dare tanto la palla dentro. Ma abbiamo raccolto pochi falli e pochi canestri, sfruttando poco questo aspetto nella fase iniziale. E invece di intestardirci e protestare avremmo dovuto pensare a capitalizzare. Poi una volta finiti sotto abbiamo giocato solo di nervi. Ma contro una squadra come il Bramante non puoi pensare di venirne a capo così, ma solo giocando con la testa. E noi non lo abbiamo fatto. Nel secondo tempo ci è mancato pure Tosti, che ha avuto un problema muscolare alla coscia e andrà rivalutato nei prossimi giorni. Se abbiamo pagato lo sforzo di domenica scorsa? Difficile da dire, perché può valere anche il rovescio: come sarebbe stato affrontare una partita di questa intensità ripartendo da fermi dopo un mese di stop? Di sicuro ora dobbiamo lavorare sull’aspetto psicologico, focalizzando subito la testa alla partita contro Assisi e mettendo da parte il Bramante, che ritroveremo qualche mese. Come la sconfitta di Assisi all’andata ci fece bene per capire cosa stavamo sbagliando e dove migliorare per fare un passo in avanti, l’auspicio è che questa sconfitta, oltre a farci capire che ci manca ancora un salto da fare, non ci abbatta ma ci sproni ad andare nella giusta direzione. Sperando che i problemi fisici di Tosti e Bugionovo non siano gravi, perché sono pedine troppo importanti per noi".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2022 alle 11:56 sul giornale del 21 gennaio 2022 - 158 letture

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