Aronne e Borioni rincarano la dose su Bianchi: "Ben noti i suoi deliri, dice di lavorare per San Severino e inneggia al duce"

san severino 2' di lettura 28/02/2022 - Forse non ci siamo capiti: a giudicare dalle reazioni e da come è stata esposta la nostra riflessione pare serva ribadire il concetto.

Qui a nulla servono gli appelli alla libertà di opinione e di espressione di Bianchi e tanto meno sono ricevibili lezioni di geopolitica e analisi dei conflitti da parte dei suoi supporters. Qui non è in discussione il pensiero di Bianchi e la sua opinione di privato cittadino, opinione che tra l'altro è ben ascrivibile ad una figura politica che non ha mai fatto mistero sulle sue radici di appartenenza.

Sono ben noti i suoi deliri antieuropeisti, le sue letture dei fatti storici, le sue nostalgiche rivalutazioni di particolari pagine della storia italiana, e le sue posizioni. Pur non condividendolo, non è contro il suo pensiero che ci siamo esposti. Ad essere inaccettabile è l'esercizio di questo pensiero nella veste di rappresentante delle istituzioni cittadine, quale di fatto Bianchi è. In qualità di consigliere comunale e quale capogruppo di maggioranza i suoi interventi pubblici hanno una rilevanza ben diversa da quelle di un qualsiasi privato cittadino.

E per questo giudichiamo altrettanto grave l'iniziale assordante silenzio di sindaco, di assessori e degli altri membri del consiglio comunale, i quali dovrebbero sempre difendere innanzitutto l'istituzione che rappresentano. Ribadiamo che è inaccettabile che un rappresentante del consiglio comunale cittadino si esprima contrariamente ai valori che sono chiaramente enunciati dallo stesso statuto del Comune di San Severino, che siamo certi che saranno ben noti a Bianchi, come a tutti gli altri consiglieri comunali.

Tantomeno possiamo tollerare di essere descritti addirittura come filonazisti da un giovane esponente di Forza Nuova, che si pavoneggia fiero accanto a discutibili personaggi tristemente noti alle cronache giudiziarie, che dice di lavorare per la città ed inneggia ai discorsi del duce o che irride gli avversari politici mangiando "panini" sotto alla sede di un partito cittadino. Dal punto di vista personale, inoltre, non accettiamo da questo individuo nessuna lezione e constatiamo drammaticamente il livello dei protagonisti dell'attuale governo cittadino in quanto a rispetto per il ruolo e le istituzioni che rappresentano.

Prendiamo atto della doverosa, seppur tardiva, presa di distanze da parte della maggioranza, che in queste ed altre occasioni temiamo dovrà dare chiarimenti rispetto alle chiare e risapute posizioni del suo capogruppo e attendiamo che vengano presi opportuni provvedimenti al riguardo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2022 alle 18:43 sul giornale del 01 marzo 2022 - 326 letture

In questo articolo si parla di politica, san severino marche, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cOGS





logoEV
logoEV
qrcode