Corsa alla Spada, tornano pubblico e popolani: "Allarghiamo la partecipazione anche al mondo studentesco"

3' di lettura 04/05/2022 - L'annuncio della ricerca di figuranti per la rievocazione storica della corsa alla spada e palio fra gli studenti di Unicam, con volantini nei vari dipartimenti, è un'iniziativa volta a coinvolgere sempre più nella manifestazione la popolazione universitaria e promuovere l'evento anche attraverso gli stessi.

L'invito ad indossare i costumi rinascimentali per i due appuntamenti con il corteo storico, quello della sera della vigilia del 17 maggio per la tradizionale Offerta dei Ceri, quindi quello principale nella giornata clou della corsa del 22 maggio, è rivolto sia a studenti che studentesse, che possono mettersi in contatto con gli organizzatori attraverso i seguenti numeri 331 3078789 (Riccardo) e 392 1900632 (Paolo).

Studenti Unicam che diventano sempre più parte integrante della manifestazione legata alle feste del Santo Patrono Venanzio e che già ne fanno parte anche per la parte agonistica. Se quest'anno i più quotati e competitivi non faranno parte della gara maschile (leggi), nella "Corsa Rosa" ci sono anche ragazze straniere che sono a Camerino per il progetto Erasmus. "E' stata un'iniziativa per coinvolgere in maniera più visibile gli studenti di Unicam - dice Luciano Birocco, tra i fondatori e tutt'ora collaboratore dell'organizzazione - perché teniamo a stringere un rapporto sempre più solido anche con loro. Si tratta di un'attenzione in più verso il mondo studentesco. Dopo due anni a causa della pandemia, la manifestazione è stata ridotta tantissimo per quanto riguarda gli eventi e la divulgazione, si è cercato, con la commissione corte, di allargare la partecipazione anche agli studenti che vivono in città e frequentano il nostro ateneo".

"Inoltre - prosegue Birocco - negli ultimi due anni abbiamo cercato di andare avanti comunque secondo le restrizioni, il primo anno dovendo rinunciare alla gara e lo scorso anno si è invece corso, ma senza pubblico. Per cui i nostri nuovi studenti Unicam forse non hanno mai visto e non conoscono (se non in maniera marginale) la rievocazione della Corsa alla Spada. Anche per questo si è cercato un modo per coinvolgerli in maniera diretta".

Quali sono le altre novità principali per questa edizione, diciamo, del ritorno alla normalità? "Intanto vorrei segnalare come già accennato, che anche quando non si è potuta svolgere la gara, la festa per il patrono si è tenuta con le modalità simboliche dell'Offerta dei Ceri. Per me il ritorno alla normalità vero e proprio, sarà quando si tornerà a correre attraverso il centro storico, attraverso le vie principali del percorso tradizionale. Fino a quel momento mi sento in apnea. Anche adesso partiamo da San Venanzio ed arriviamo con la corsa nella zona di Santa Maria In via, ma il percorso non è quello storico, a cui siamo affezionati ed è a quello che vogliamo tornare. Tuttavia la Festa del patrono è la stella polare che teniamo presente, perché tutto il resto discente ed è riferito alla festa religiosa del nostro patrono San Venanzio. Per cui, se questa festa nel 1982 si è tenuta con successo ed è sopravvissuta fino ad oggi, è perché si è innestata in una tradizione popolare, religiosa, di devozione verso San Venanzio che non si è mai interrotta. Il focaraccio si è sempre fatto, quando ero bambino si faceva sempre in mezzo a piazza San Venanzio e io me lo guardavo sempre dalla finestra della cucina di casa mia. Quindi, quello che si è interrotto per un anno è stata la corsa. L'anno scorso la corsa si è potuta fare, ma senza pubblico, perché dovevamo mantenere le distanze in maniera precisa in via precauzionale, quest'anno riusciamo ad avere il pubblico ed i popolani, che sono una componente che si è guadagnato il suo spazio nella manifestazione venendo dal basso e possiamo dire partecipando spontaneamente è poi diventata una componente di partecipazione importante, che finalmente riavremo di nuovo".








Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2022 alle 21:24 sul giornale del 05 maggio 2022 - 1161 letture

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