Sulle vie della parità nelle Marche, laboratori all'Università di Camerino per due delle scuole vincitrici

5' di lettura 16/05/2022 - Tra i premi di questa V edizione del concorso didattico "Sulle vie della parità nelle Marche" ce n'è uno che rende gli organizzatori dell'iniziativa particolarmente fieri: l'Università di Camerino ha infatti accolto le classi vincitrici della sezione STEM riservando loro due esperienze laboratoriali della durata di due ore nelle sue aule di informatica e per una visita all'Orto botanico.

“Sulle vie della parità nelle Marche”, indetto dall'Osservatorio di Genere in collaborazione con Toponomastica femminile, l'ATS n. 15, il Sistema Museale dell'Università di Camerino, Settenove edizioni, CGIL Marche, CISL Marche e UIL Marche, USIGRai, Lions Club Macerata Host e realizzato con la sponsorizzazione di Coop Alleanza 3.0, si concluderà formalmente il 19 maggio 2022 a Camerino con la premiazione in presenza delle 7 scuole vincitrici. Intanto l'11 e il 13 maggio, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di due scuole della provincia di Macerata sono stati ospitati dalla professoressa Barbara Re e dal professor Alessandro Blasetti all'Università di Camerino per due laboratori diversi tra loro ma entrambi entusiasmanti.

“Quando Barbara Re e Alessandro Blasetti ci hanno proposto di premiare le scuole che avevano presentato progetti su donne e STEM aprendo le porte dell'Università - ha dichiarato Silvia Casilio, vicepresidente dell'Osservatorio di Genere - abbiamo accettato subito. Il fatto che bambini e bambine, ragazzi e ragazze potessero visitare l'Università e viverla non come visitatori e visitatrici ma da protagonisti e protagoniste ci è sembrata un'occasione da prendere al volo. Tra le finalità del concorso c'è la promozione di percorsi educativo-didattici attenti alle differenze di genere per contrastare discriminazioni e violenza: questi laboratori vanno proprio in questa direzione e ci fanno affermare che anche quest'anno gli obiettivi che ci eravamo poste sono stati raggiunti!”

A fare da apripista sono stati i bambini e le bambine della classe 5^A Montessori della Scuola Primaria “Enrico Fermi” di Macerata che si sono aggiudicati insieme alla maestra Silvia Lattanzi il Premio STEM e parità di genere con il progetto "Viaggio nel tempo con Edmea Pirami: una farfalla nella storia". L'11 maggio l'intera classe è stata ospitata dal Museo delle Scienze, che li ha messi alla prova nel fantascientifico mondo di "Supernatural, quando la Natura supera la fantasia". Questa attività didattica, stimolante ed interattiva, è figlia di una fortunatissima esposizione itinerante che il Museo, subito dopo il sisma, ha portato nelle Marche in sette differenti località. Qui, i supereroi dei fumetti vengono surclassati dalle strabilianti capacità di piante ed animali, per la gioia dei bambini e delle bambine, e non solo, che hanno modo di incontrarli in prima persona. Poi la classe si è approcciata al tema del coding, attraverso il gioco “Unisci i puntini” vincolato da algoritmi speciali. Ogni immagine scoperta nascondeva indizi utili a ricordare personaggi e storie che hanno contribuito all'evoluzioni dell’informatica con collegamenti fuori dal comune. Tra questi Margaret Hamilton che sviluppò il software di bordo per il programma spaziale Apollo e Grace Hopper famosa anche per aver diffuso l'uso del termine bug che sta ad indicare un malfunzionamento di un computer.

“Tra l’ammirazione del ginkgo più alto delle Marche - ha affermato la maestra Silvia Lattanzi della 5^A Montessori Scuola Primaria “E. Fermi” di Macerata - la scoperta dei superpoteri degli animali amici del Professor Blasetti e l’ascolto dei segreti della programmazione informatica con la Professoressa Barbara Re, i bambini e le bambine hanno imparato divertendosi e sperimentando in prima persona. È stata un’esperienza che rimarrà sicuramente nella mente e nel cuore”.

Il 13 maggio è stata poi la volta degli studenti e delle studentesse della classe 3^A dell'I.C. "E. Paladini" di Treia, che insieme al prof. Teloni e alla professoressa Elisa Benedetti, si sono aggiudicati/e il Premio STEM e parità di genere con il progetto "STEM di genere, quando le donne fanno la differenza”. I ragazzi e le ragazze prima si sono lasciati trasportare nel fantascientifico mondo di "Supernatural, quando la Natura supera la fantasia", poi si sono sfidati a colpi di Memory per scoprire in modo dinamico e giocoso la storia dell’informatica. Aneddoti, storie di successo, personaggi famosi e nuove tecnologie erano nascosti dietro le carte UNICAM pensate per stupire grandi e piccini. Ciò è stato possibile utilizzando la piattaforma serious game di UNICAM che integra tra gli altri il gioco del memory. I serious game come quello giocato dagli studenti e dalle studentesse hanno, infatti, lo scopo di legare un approccio ludico all’acquisizione di nuove competenze e, aggiungiamo noi, alla decostruzione di stereotipi e luoghi comuni.

Il professor Federico Teloni dell'I.C. “E. Paladini” di Treia ha affermato: "Entrambi i laboratori, tanto quello di scienze quanto quello di informatica, sono stati molto coinvolgenti e hanno regalato alle nostre alunne e alunni dei momenti formativi in cui hanno scoperto e approfondito argomenti molto interessanti. Il laboratorio è sempre un formidabile momento di apprendimento".

Appuntamento quindi al 19 maggio per la consegna dei premi alle 7 scuole vincitrici di questa V edizione. La cerimonia a cui parteciperanno i/le rappresentanti di tutti i partner del concorso sarà in presenza presso il Polo di Informatica (via Madonna delle Carceri 7) dell'Università di Camerino. Tra le scuole vincitrici ci sono: l'I.C. “Egisto Paladini” di Treia; la Scuola Primaria Montessori “E. Fermi” dell'I.C. “E. Fermi” di Macerata; l'IIS POLO3 di Fano; il Liceo Scientifico e delle Scienze Umane "Laurana Baldi" di Urbino; l'I.C. “Matteo Ricci” Scuola secondaria di I grado “A. Manzoni” di Camerata Picena; l'IIS “L. DONATI” di Fossombrone; il Liceo Scienze Umane dell'IIS “L. DONATI” di Fossombrone.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2022 alle 22:40 sul giornale del 17 maggio 2022 - 248 letture

In questo articolo si parla di cultura, camerino, comunicato stampa

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