Camerino, Spada e Palio: Sossanta si riprende tutto trascinata da un super Crescimbeni

3' di lettura 22/05/2022 - Con un guizzo nello strappo finale il sossantino Daniele Crescimbeni, iscrive il suo nome nell’albo d’oro dei vincitori della Corsa alla Spada di Camerino e contribuisce di gran lunga anche alla conquista del Palio da parte del proprio terziere, che piazza una doppietta forse inattesa alla vigilia.

Grande la delusione per il terziere di Di Mezzo, che a circa 10 metri dal traguardo ha visto svanire il sogno di uno dei favoriti come Giacomo Fedeli, partito da lontano per poi essere raggiunto e superato da un Crescimbeni in progressione.

Tra i due un piccolo contatto, pare ininfluente, con Fedeli che finisce a terra stremato e costretto al ritiro, mentre sfila secondo sul traguardo il muraltino Marco Ricci. Alle loro spalle è bagarre nel rush finale, sossantini e neroverdi di Di Mezzo, con questi ultimi che riescono a piazzare Michiorri e Morico davanti ai quotati Grasselli e Falcioni apparsi più appesantiti. L’impresa di squadra Sossanta la costruisce piazzando ben 7 atleti su 11, che le valgono la conquista del Palio con 198 punti, davanti a Di mezzo con 156 e Muralto con 110. Nemmeno quel successo che sembrava nelle mani di Fedeli avrebbe regalato con i primi due posti invertiti il Palio a Di Mezzo, visto il grande distacco.

Pertanto l’unica variante al copione, se fra Sossanta e Di Mezzo la lotta era per il palio, è stata quella del poco più che ventenne Daniele Crescimbeni, atleta allenato da Stefano Moriconi (vincitore della spada nell’88 e ’89 per Sossanta). Crescimbeni che ha prima rimontato circa 4 secondi ad un Fedeli in crisi e poi ha chiuso con il tempo di 4’06” 14 rifilandone altri 3” a Ricci (Muralto) e ben 7” a Michiorri (Di mezzo). Sossanta si riprende tutto dopo appena un anno, quando nell’edizione 2019 vinse la Spada con Samuele Grasselli (4° trofeo) e il Palio.

Il terziere di Di Mezzo si era aggiudicato in precedenza il Palio nella staffetta rosa, in una gara molto spettacolare, che per il caldo ha costretto un’atleta di Sossanta ad essere soccorsa dai sanitari, ma nulla di grave fortunatamente. Anche quella femminile è stata una gara molto agguerrita, che ha confermato comunque la competitività delle atlete neroverdi. Tra le 10 staffettiste c’era anche la forte spagnola Ana Flores Charlez (Universitaria a Camerino con il progetto Erasmus), 22 anni di Saragozza. La rossa spagnola, allenata da Ramiro Serrano Ferruz è una delle migliori Under23 nel proprio paese dove si cimenta sulle prove di 400mt e della staffetta 4x400. Oltre ad Ana Flores Sanchez, nelle rose femminile dei tre terzieri, c’erano anche altre studentesse universitarie, che corrono e si allenano per passione. Sia la staffetta femminile che la corsa sono slittate di circa un’ora nel programma, probabilmente per il gran caldo e dare così agli atleti l’opportunità di affrontare con meno sforzi la corsa.

Va così in archivio la 41° edizione della Rievocazione, 40° corsa per la Spada e Palio, che andrà ricordata anche per le premature scomparse nelle ultime settimane di alcuni protagonisti assoluti come l’ex atleta di Di Mezzo Francesco Gentilucci, l’animatore e musico prof. Maurizio Cavallaro e, alla vigilia del patrono, da quella di Maurizio Lintei, ex presidente del terziere di Sossanta e figurante storico. Nel corteo di quest’anno, che ha ritrovato la sua completezza con cavalieri e popolani, in onore al professor Maurizio Cavallaro, le figure dei Duchi da varano sono state impersonate dai figli Michele e Maria.








Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2022 alle 20:57 sul giornale del 23 maggio 2022 - 1959 letture

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