A Muccia si incontrano le comunità di Cile e Ucraina

3' di lettura 30/05/2022 - La pace e l'integrazione culturale, sono stati i temi di un pomeriggio di festa organizzato dall'Associazione dei Cileni in Italia e la Comunità ucraina insediatasi a Muccia dopo la fuga dagli orrori della guerra. Quello di domenica pomeriggio è stato un incontro molto partecipato, che ha visto insieme famiglie e rappresentanti dei due paesi, uniti dallo spirito di integrazione, alla presenza delle principali autorità locali come il sindaco di Muccia Mario Baroni e l'assessore alla cultura Raffaella Troiani, presente con tutta la sua famiglia e la vice presidente dell'Associazione Cileni nelle Marche Marta Villa Jara, che ha sostituito il presidente Alessandro Misici perché ammalato.

Da quanto dono giunti in Italia con le loro mamme, i bambini ucraini condividono con le rispettive famiglie gli spazi dei container che ospitano l'Associazione Artisti delle Marche e frequentano i vari corsi per esprimere le loro capacità e sensazioni. La creatività da sfogo in diverse tecniche artistiche ed in molti casi si è potuto apprezzare le doti di alcuni di loro in campo artistico.

Nel piccolo polo di arti visive, convivono dunque artisti e ospiti, che grazie allo spirito umano e solidale della comunità cilena, con la coordinatrice di eventi Nancy Biraschi che ha fatto da tramite, è stato realizzato quest'incontro, che è vissuto su diversi momenti. Nel confronto e lo scambio di sensazioni ed esperienze, la comunità ucraina ha manifestato tutte le proprie preoccupazioni e le difficoltà causate dal conflitto, come il distacco forzato dalle proprie case e famiglie e la preoccupazione di non ritrovarle più entrambe, con gravi prospettive per il futuro.

"Sentire addosso il fardello di un'invasione ingiustificata è una problematica molto difficile da affrontare - hanno raccontato alcune mamme - e quello che è ancora più difficoltoso è confrontarsi con i bambini su certi argomenti".

Qualche mamma ha già trovato un lavoro in zona, ma la situazione è difficile per tanti e la speranza è che la crisi in Ucraina finisca in fretta, con la possibilità di rientrare. Da parte della comunità cilena e dell'associazione artisti, c'è tutto l'impegno per un aiuto morale e solidale, di vicinanza e di sostegno, ma di più, certamente, la generosissima comunità cilena marchigiana e locale non può fare. L'impegno per stare vicino a mamme e bambini ucraini, i cileni lo hanno manifestato e lo stanno mettendo in atto con tutto il loro animo e il ringraziamento va anche alle comunità locali per il sostegno avuto.

"Siamo pochi ma ci si vuole bene - ha detto la coordinatrice dell'Associazione Cileni e di quella degli artisti Nancy Biraschi - questo incontro di integrazione culturale e sociale, dimostra il fatto che siamo tutti uniti e vogliamo rafforzare il connubio fra persone, arte e territorio. Ringrazio le colleghe cilene Marta, Indi e Gisella per la collaborazione".

La bella giornata si è conclusa con un momento conviviale anch'esso a tema e dedicato con colori e sapori alle due comunità straniere. Sono state consumate totalmente in poco tempo le due torte realizzate dalla signora cilena Giselle con ingredienti tipici cileni una e su ricetta strettamente ucraina l'altra, preparate per il buffet pomeridiano.








Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2022 alle 17:49 sul giornale del 31 maggio 2022 - 421 letture

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