Reddito di cittadinanza, assolto perché il fatto non sussiste

1' di lettura 06/06/2022 - Il GUP del Tribunale di Macerata Dott. Domenico Potetti, con rito abbreviato, ha assolto nei giorni scorsi, un cittadino settempedano dall’imputazione di aver dichiarato il falso per percepire il reddito di cittadinanza.

L'accusa per K. L. (30 anni di origine albanese, con permesso di soggiorno per motivi di lavoro e residente a San Severino) era quella di aver dichiarato di essere titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, quanto invece egli è risultato titolare di permesso di soggiorno temporaneo per ragioni di lavoro.

Tramite il proprio difensore di fiducia, l'avv. Laura Antonelli (del foro di Macerata), l'imputato si è difeso sostenendo che la sua condotta non era censurabile nella sede penale, in quanto il suo comportamento non era connotato da dolo, trattandosi di mero falso innocuo, come dimostrato dalle indagini difensive svolte dal legale di fiducia Laura Antonelli (nella foto). In base agli accertamenti difensivi esposti in aula, anche il Pubblico Ministero Dott.ssa Rosanna Buccini aveva chiesto l'assoluzione.

L'intera vicenda è stata frutto di un'innocente confusione relativa alle caratteristiche specifiche dei permessi di soggiorno rilasciati dalle autorità italiane. Già prima del rinvio a giudizio la Guardia di Finanza di Camerino aveva provveduto a sequestrare le somme indebitamente percepite. Il Giudice Domenico Potetti ha disposto quindi la restituzione delle somme.








Questo è un articolo pubblicato il 06-06-2022 alle 18:26 sul giornale del 07 giugno 2022 - 886 letture

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