Cultura a Matelica, Ciccardini: "Trovato un settore in stato di abbandono, la nostra progettualità è chiara"

ciccardini 4' di lettura 08/06/2022 - Cosa si intende per progettualità culturale a Matelica? E’ una bella domanda, a cui con piacere diamo la nostra interpretazione.

Ma prima è necessaria una doverosa premessa, visto che con l’intervenuta inagibilità di Palazzo Piersanti e di Palazzo Ottoni, per l'avvio dei rispettivi cantieri, la città non ha più spazi disponibili. Solo con l’agibilità di Palazzo Ottoni, Palazzo Finaguerra, Palazzo Filippini, Palazzo Municipale, la Chiesa di Sant’Agostino, si potranno avviare progetti puntuali che valorizzino il nostro patrimonio.

La nostra progettualità, alternativa a quella della precedente amministrazione, è chiara, coerente con il programma elettorale, leggibile e non lascerà partite sospese. Le tante attività svolte in questi tre anni ne sono la testimonianza. Possiamo definirla una progettualità più di necessità che di scelta? Forse si, viste le condizioni di cui sopra e lo stato di abbandono nel settore riconducibile alla cultura che abbiamo trovato. Troppa polvere sotto gli svariati “tappeti culturali”. E’ più semplice “nascondere” che risolvere. Abbiamo restituito decoro ai camerini ed alla facciata del teatro comunale, divenuto l'unico spazio culturale disponibile in città; ma soprattutto abbiamo coinvolto un pubblico più numeroso ed eterogeneo nelle stagioni teatrali. Le sottostanti terme romane, abbandonate allo stato di scantinato, sono state valorizzate, grazie ad un importante progetto di restauro co-finanziato con fondi regionali, dotandole di nuova illuminazione, di un video con la ricostruzione tridimensionale delle strutture e un apparato didascalico.

Grazie alla Fondazione Carima, sono tornati a Matelica, pronti per essere esposti, importanti mosaici giacenti da decenni in depositi fuori regione. Abbiamo avviato la valorizzazione del Globo di Matelica, reperto fortemente identitario per la città vista la sua unicità, anche questo abbandonato a se stesso. Avvalendoci di professionisti abbiamo realizzato un bellissimo video esplicativo che sta riscuotendo molto successo anche sui social. Il Globo prossimamente, forse grazie a questa attenzione, sarà esposto alla Mostra su Federico da Montefeltro a Gubbio. Tornerà nuovamente a Matelica non appena avremo spazi espositivi adeguati alla sua fruizione.

Previsto il recupero del vecchio orologio della torre civica, un Fontana del 1902 di rilevante valore archeo-industriale oltre che economico, abbandonato nei magazzini comunali come un banale mucchio di ferraglia. Con la prima edizione delle Giornate Bigiarettiane abbiamo riavviato un percorso di valorizzazione dell'opera di Bigiaretti, i cui sviluppi scientifici ed editoriali saranno presentati a breve . E' in corso di formalizzazione la collaborazione scientifica con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata per dare uno stabile valore scientifico alle future edizioni.

Commissionato l’inventario dei beni mobili presenti nei locali di Palazzo Ottoni, inspiegabilmente assente. Molte risorse sono andate anche alla Biblioteca e all'Archivio storico comunale preunitario che da diversi anni versavano in uno stato di forte degrado, per non dire abbandono. Grazie ancora alla Regione e alla Fondazione Carima abbiamo: disinfestato tutto l'archivio storico preunitario e l'archivio del teatro, attaccato da muffe e tarli; inventariato e digitalizzato il fondo teatrale, con un progetto innovativo portando il nostro Piermarini all'avanguardia tra i teatri delle Marche; ad oggi solo lo Sferisterio possiede un archivio teatrale digitalizzato; restaurati e digitalizzati tre preziosi e bellissimi Salteri del XVI secolo; avviato un progetto di restauro e spianatura di alcune delle antiche pergamene; ottenuto importanti finanziamenti ministeriali annuali per l'acquisto di oltre 20.000 euro di libri per rinnovare l'offerta di lettura della biblioteca.

Per quanto riguarda il rapporto con la scuola abbiamo avviato da nuovo una fattiva collaborazione su argomenti di diversa natura, cultura della legalità, giornate bigiarettiane, dantedì, conoscenza del Globo ecc… Con l'intento di promuovere l'espressione artistica e culturale della cittadinanza e delle molte Associazioni che non hanno più spazi dove esprimere la loro creatività, abbiamo stipulato una convenzione con il Capitolo della Cattedrale per l'utilizzo dello Spazio Espositivo di Vicolo Cuoio 1. Spazio tanto necessario quanto gradito.

Neanche il Covid ha visto questo Assessorato rimanere con le mani in mano, reagendo immediatamente con il progetto di diffusione di approfondimenti culturali on line "Matelica è.....". Ne abbiamo fatte tante che forse ci siamo dimenticati di indicarne qualcuna.


   

da Giovanni Ciccardini
Assessore





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2022 alle 18:02 sul giornale del 09 giugno 2022 - 740 letture

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