Convegno sulle innovazioni in ortopedia a Camerino, interesse e nuove prospettive di collaborazione

2' di lettura 20/06/2022 - Oltre 150 persone hanno preso parte all'interessantissimo convegno sulle nuove frontiere dell'ortopedia, promosso dalla Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam in collaborazione con l’Asur Marche-Area Vasta 3, che ha trattato diversi aspetti.

La nuova sala del “Polo B” di Informatica di circa 200 posti era quasi gremita e la mezza giornata di full-immersion nei vari aspetti tecnico-scientifici e medico assistenziali l'hanno resa interessante e godibile. Oltre agli illustri specialisti del settore ortopedico, diverse autorità dei vari settori erano presenti. Ai saluti del pro-rettore Andrea Spaterna, hanno fatto seguito quelli del direttore della Scuola di Unicam Gianni Sagratini e quindi quello del vice presidente regionale e componente della commissione sanità della Regione Gian Luca Pasqui, poi l'intervento di della Direttrice Area Vasta 3 Daniela Corsi, quelli dei docenti Unicam Francesco Amenta e Seyed Khosrow Tayebati (direttore del Master in Biomeccanica Clinica e del Gesto Sportivo di Unicam e moderatore dell'evento).

"E' stato un convegno molto importante - esordisce il neo direttore della Scuola di Scienze del Farmaco prof. Gianni Sagratini - nel quale sono state trattate tematiche importanti e non solo per l'università, ma per tutto il territorio, dall'ortopedia alla riabilitazione ain ambito sportivo. Come direttore della specifica scuola di Unicam sono molto contento dell'andamento del convegno organizzato dal prof. Tayebati e dal dott. Pasotti. Il grande afflusso, non soltanto di professionisti medici, infermieri, studenti e cittadini, sta a significare l'importanza dei temi trattati, che ci fa capire che dobbiamo lavorare tutti sinergicamente, perché solo lavorando in questo modo possiamo far crescere il nostro territorio, mettendo insieme le competenze pubbliche e private".

"Il bilancio è estremamente positivo - dice il prof. Seyed Khosrow Tayebati di Unicam - considerato che siamo oltre metà giugno e come Unicam abbiamo studenti che hanno già finito per quest'anno il loro percorso di studi, ma abbiamo avuto 42 studenti fra quelli che frequentano, ma in più, tra gli addetti ai lavori abbiamo registrato circa 50 persone che hanno fatto educazione continua in medicina , quindi la partecipazione di moltissimi colleghi e della popolazione di Camerino e siamo molto lusingati per il risultato, sia di partecipazione che di interesse dei temi affrontati".

Che ruolo può giocare la ricerca e l'università locale per la crescita del reparto di ortopedia? "Per le ripercussioni sul reparto - dice Tayebati - devo dire che effettivamente ho proposto (avendo riscontri positivi) sia al dott. Leonardo Pasotti che ai colleghi di Ancona, di avviare un progetto di ricerca tra Unicam, l'Università di Ancona ed il reparto di ortopedia di Camerino, che poi nei prossimi mesi andremo a definire. Per cui anche su questo fronte le possibilità di ricerca potrebbero essere molteplici, anche perché l'argomento lo permette e lo agevola".








Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2022 alle 18:53 sul giornale del 21 giugno 2022 - 343 letture

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