Torna la Granfondo Terre dei Varano, Jajani: "Gara sempre più apprezzata anche all'estero"

5' di lettura 05/07/2022 - Svelate, alla presenza delle principali autorità locali e sportive regionali, nonché del testimonial Luca Panichi, le novità e i percorsi della XIII edizione della Gran Fondo Terre dei Varano, organizzata dal GS Avis Frecce Azzurre di Camerino. Caratterizzata dallo slogan “Corri, Scopri e Vivi”, la manifestazione a pochi giorni dal suo via, previsto per domenica prossima, ha già superato il record di pernottamenti per gli iscritti, che provengono da 4 nazioni estere (tra cui Inghilterra, Germania, portogallo e San Marino), 14 regioni e 30 provincie italiane. Una risposta che va oltre le previsioni considerato. Fra le altre novità di quest’anno ci sarà un programma tutto da vivere legato alla promozione del territorio per l’intero week-end da venerdì a domenica, mentre oltre alla gara che si disputerà su due percorsi: Marathon (gran fondo di 130 km per 2.700 mt di dislivello) e Classic (medio fondo di 105 km per 1.700 mt di dislivello), è prevista anche una pedalata ecologica.

L’edizione della Gran Fondo 2022 sarà la prima sotto la presidenza di Francesco Jajani, che ha ereditato il testimone di leader del sodalizio G.S. AVIS Frecce Azzurre da Sandro Santacchi. “Sicuramente il testimone che ho ereditato mi comporta un onere importante – dice Jajani – perché Sandro Santacchi che ha creato questo gruppo e lo ha portato avanti fino ad oggi, lo ha fatto nel miglior e dei modi e subentrargli non sarà semplice. E’ anche vero che lo stesso Sandro, mi ha lasciato l’incarico, chiedendomi questo passaggio di consegne, sapendo che negli ultimi anni abbiamo lavorato fianco a fianco in tutte le attività che il G.S: Avis Frecce Azzurre ha realizzato. Per cui, responsabilità sì, ma consapevole da parte mia, perché conosco bene il gruppo ed il lavoro da fare, per cui con piacere ho preso il testimone di presidente”.

Come mai la scelta di uscire dal circuito Marathon e quali sono le aspettative?
“La nostra è una manifestazione rivolta agli appassionati di ciclismo e pertanto non è solo agonistica, ma il suo scopo è quello di promuovere il territorio e valorizzarne l’aspetto turistico attraverso le peculiarità ambientali, enogastronomiche e storiche che lo stesso propone. Portare pertanto la maggior parte di persone e d avere più pernottamenti possibili per una ricaduta economica sulla zona. Le aspettative sono quelle di verificare quanto il brand a livello nazionale, sia attrattivo. Siamo già soddisfatti per quanto la riguarda la gara di domenica prossima, in quanto già abbiamo superato il numero di prenotazioni dell’anno precedente. Siamo già a oltre 300 pernottamenti e per noi questo è un risultato rilevante, in quanto speravamo in una risposta della gente che poi c’è stata comunque e che hanno significato una fiducia verso i nostri principi e valori su cui abbiamo costruito questa manifestazione, vale a dire la correttezza, la lealtà sportiva ed a tutti i messaggi positivi che lo sport deve trasmettere. Per questo abbiamo deciso di sganciarci dai circuiti a cui appartenevamo, proprio perché non c’era la stessa condivisione di questi valori. Noi abbiamo mantenuto la nostra fedeltà alla correttezza soprattutto alle tematiche che ruotano attorno al doping, non abbiamo lasciato nessuno spazio di disponibilità a chi vuole scegliere scorciatoie in questo ambito, per cui abbiamo scelto di andare avanti da soli, sapendo che sicuramente avremmo pagato lo scotto di qualche numero in termini di iscrizioni, ma sperando che qualitativamente non si fosse ridotta l’adesione e così è stato. Per noi la qualità è attrarre le persone che vengono da fuori e i numeri dei partecipanti e dei luoghi di provenienza, sia stranieri che nazionali, ci soddisfano molto. Solo il 43% delle iscrizioni riguardano partecipanti marchigiani e questo è un ulteriore dato per capire dove si colloca la nostra manifestazione a livello nazionale e di questi siamo molto orgogliosi, perché per il territorio ha un impatto importante per chi viene da fuori.”

Quali sono le novità più importanti di questa edizione, anche sul percorso?
“Intanto c’è da dire che la manifestazione quest’anno si svolge su tre giorni, iniziamo venerdì 8 alle ore 18 con una passeggiata in bici al tramonto aperta a tutti che parte e arriva alla Rocca dei Borgia di Camerino e si concluderà con un’apericena ed è una simpatica occasione a cui la cittadinanza può partecipare. Poi sabato 9 riapriranno gli stand del Bike Village mentre alle 19,30 al Sottocorte Village è prevista una cena-spettacolo con all’interno la proclamazione de “Il camerte dell’Anno 2021”; mentre domenica 10 mentre si svolgerà la gara è prevista una visita guidata alla città gratuita per accompagnatori e ospiti, al termine della gara prevista intorno alle ore 12, ci sarà un pasta-party. Per quanto riguarda i percorsi, oltre a quelli di gara Marathon (più lungo) e Classic medio-fondo (più corto) che scatteranno alle ore 7,35, alle ore 8,30 è prevista anche una pedalata ecologica (più ciclocutirstica9, dove porteremo i ciclisti a vedere il lago di Fiastra e a godere dei nostri luoghi”.

La manifestazione, oltre ad avere la collaborazione dei partener istituzionali quali: la Regione Marche, Marche Outdor, Comune di Camerino e la FCI, avrà anche il sostegno di sponsor tecnici come la EthicSport, Rosti maglificio sportivo, Limar Helmets e Ciclopromo Components.








Questo è un articolo pubblicato il 05-07-2022 alle 17:40 sul giornale del 06 luglio 2022 - 336 letture

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