Quanto consuma un computer? Differenze tra portatile e fisso

3' di lettura 22/07/2022 - L’aumento dei prezzi delle materie prime è una delle tematiche più discusse degli ultimi mesi, un fenomeno che si è venuto a manifestare a causa dello scoppio del conflitto in Ucraina.

Alla luce di questi rincari, quando si ha in mente di acquistare un computer, una domanda sorge spontanea: risulta più conveniente puntare su un pc portatile o fisso? In questo articolo vi verrà data la risposta definitiva a questo importante quesito.

Consumi a confronto

Per rispondere alla domanda è fondamentale prendere in considerazione gli innumerevoli fattori che caratterizzano un computer. Tali caratteristiche incidono enormemente sul consumo di questi device e dunque venirne a conoscenza è il modo corretto per scegliere quello da acquistare. Tuttavia, solitamente i pc portatili hanno un consumo molto inferiore rispetto a quelli fissi. Vediamolo nel dettaglio.

Per quanto riguarda i computer portatili, il consumo può arrivare ai 130 W per i modelli più potenti come, ad esempio, i netbook e gli ultrabook, e oscilla tra i 20 e i 50 W per i device a risparmio energetico. Anche la carica del pc può influenzare il consumo dell’energia e proprio per questo è spesso consigliata la modalità stand by che garantisce un basso consumo della corrente.

I pc fissi, invece, hanno un consumo orario tra i 65 e i 70 W quando sono inattivi. Quando sono utilizzati al massimo delle loro capacità il consumo può toccare i 250 W. Inoltre, quando un monitor è LCD consuma tra i 15 e i 70 W, mentre se è LED il consumo sarà inferiore. Componenti come la scheda video influiscono enormemente sull’energia consumata da questi device, arrivando quasi a 600 W.

I consigli per risparmiare

Visti nello specifico i consumi dei diversi tipi di pc, in questa sezione dell'articolo ci si concentrerà sulle diverse modalità in cui è possibile ridurre i costi della bolletta, evitando di sprecare energia elettrica e anche salvaguardando l'ambiente. Ecco i consigli che è possibile seguire se si vuole risparmiare:

Attivare il risparmio energetico: questa opzione, presente in tutti i computer, disattiva tutte le funzioni che comportano un grande spreco di energia;

Disattivare lo screensaver: per quanto bello esteticamente, lo screensaver consuma moltissima energia; perciò, disattivarlo è il modo giusto per risparmiare;

Staccare la presa: questo indubbiamente solo quando il pc è spento per assicurarsi che non vi è alcun spreco di corrente;

Valutare il passaggio ad un altro fornitore energetico: nel momento in cui i costi della bolletta divengono particolarmente alti, risulta importante prendere in considerazione altri fornitori di energia. Tali fornitori potrebbero presentare delle offerte che permettono di risparmiare dal punto di vista economico come nel caso di VIVI energia, un player del mercato energetico che presenta numerose soluzioni, tra le quali è possibile scegliere in base alle proprie esigenze e abitudini;

Scegliere un pc portatile: come già detto sono la tipologia di computer che consuma di meno;

Sfruttare il bonus gas e luce: si tratta di un fondo di risorse economiche destinate a contenere l'aumento dei costi delle bollette dell’energia.


   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2022 alle 10:02 sul giornale del 22 luglio 2022 - 71 letture

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