Camerino in Serie B con le proprie sciarpe grazie ai tifosi della Reggina

5' di lettura 11/09/2022 - Debutto in contemporanea per il progetto marketing e sviluppo del Camerino, volto a valorizzare sotto tutti gli aspetti il territorio. Ieri le nuove sciarpe che stanno già colorando in ogni dove e come Camerino hanno sventolato contemporaneamente a Tolentino, sul campo dell’Elfa in occasione della prima vittoria ufficiale dei ragazzi di Mister Tiburzi che hanno battuto i padroni di casa per 0-2 (reti di Montecchia e Duca) nella prima giornata di Coppa Marche, ma allo stesso tempo a Pisa, in serie B, dove i tifosi della Reggina (che ha superato i neroazzurro per 0-1 in campionato), le hanno stese accanto a quelle granata.

Questo perché grazie all’intesa degli imprenditori Ivano Falzetti e Fabio Pizzonia, soci nel settore turistico alberghiero, il progetto camerte è subito piaciuto ai tifosi e alla società calabrese. Tra Camerino e Reggina è stata intesa a prima vista e entrambe le società possono guardare con ambizione al futuro. Per saperne di più su questa idea di sviluppo abbiamo avvicinato l’Imprenditore reggino Fabio Pizzonia, legatissimo alla sua Reggina ed ai suoi tifosi, tanto da coinvolgerli con un entusiasmo subito accettato e sposato con impegno e partecipazione. Pertanto, possiamo dire che il Camerino è già dei professionisti, con le sciarpe e sui campi della serie B grazie ai fan della Reggina.

Com’è nato questo rapporto con Ivano e il progetto del Camerino?
“Questo progetto nasce dal fatto che – dice Pezzolla - con Ivano condividiamo spesso il discorso sportivo, la domenica dopo le partite. Quando lui è entrato nella società del Camerino, ho percepito che lo ha fatto per l’ambizione di fare qualcosa per il territorio. La voglia di rendere e far partecipi tutte le persone di Camerino. Mi diceva ‘Fabio, anche quelle persone che trovo davanti al bar, tutti insomma, devono partecipare ad un qualcosa che fa parte della comunità. E’ giusto che abbiano una società sportiva che li rappresenti’ ed io ho condiviso questo concetto, immediatamente. Il Camerino deve essere una società che arrivi ad un campionato professionistico. Mi sono detto di questa idea, di vivere e voler arrivare a portare la Reggina, i suoi dirigenti e i tifosi, a conoscere il territorio di Camerino ed io non ho fatto altro che condividere tutto con i tifosi della Reggina, anche con i più anziani, con i capi ultrà, perché oltre al fatto che professionalmente ci sono cresciuto con la Reggina, sono diventato un dirigente del settore alberghiero, non ho mai abbandonato la realtà della mia regione, della mia città e delle mie origini. Quindi ho sempre portato avanti e coltivato questa passione sportiva, anche con i ragazzi della curva. A loro ho raccontato del progetto e dell’idea di Ivano e sono rimasti entusiasti e mi hanno detto ‘Fabio porta delle sciarpe, ci piacerebbe condividere insieme questa iniziativa’ e così si creato questo entusiasmo e la volontà di far conoscere il progetto dell’imprenditore Ivano Falzetti. Il piano futuro è di invitare la Reggina per un ritiro a Camerino, anche i tifosi sono contenti. In pratica un gemellaggio”.

Com’è andata ieri a Pisa la prima del tifosi reggini con la doppia sciarpa?
“I tifosi sono stati indubbiamente contenti di esporre le sciarpe del Camerino e ti garantisco che su certe cose è una curva molto seriosa quella della Reggina, quando ci sono progetti del genere soprattutto. Sulla base di questo, ieri a Pisa, in occasione della partita della Reggina, sulla curva della Reggina sono arrivato con le sciarpe del Camerino e subito dopo c’erano poi tifosi che sventolavano entrambe le sciarpe, lo hanno fatto con gioia anche quando la squadra è venuta a salutarci sotto la curva”.

Le sciarpe del Camerino saranno esposte anche nelle altre partite della Reggina?
“Queste sciarpe che ho regalato ai tifosi della Reggina saranno sventolate sicuramente anche nelle prossime partite. I tifosi, me compreso, avranno sempre la sciarpa del Camerino, sia in casa che fuori. Addirittura ieri un ragazzo, dopo la gara, mi ha chiamato dicendomi ‘Fabio, io non ti ho restituito la sciarpa del Camerino’, e io gli ho detto ‘hai fatto bene, perché la devi portare con te in tutte le partite della Reggina’ e lì ho sentito la sua contentezza. Insomma so che Ivano sarà contentissimo di questo e sono ancora più sicuro che lui proverà a contattare la dirigenza della Reggina e la società ascolterà tutto questo con interesse”.

Che idea si è fatto di questa idea e dell’impegno di Falzetti per la sua Camerino?
“La voglia di Ivano – conclude Pizzonia - avendolo conosciuto e lavorandoci a stretto giro, è quella di investire sul territorio di Camerino. Ha voglia di fare qualcosa di grande per Camerino. Ecco perché sono sicuro che il Camerino, non so dove arriverà o potrà arrivare, ma sicuramente andrà più in alto di dove si trova ora. Credo che imprenditorialmente Ivano non debba più dimostrare nulla, in quanto è un uomo che si è costruito da solo. A lui piace fare, ma non apparire”








Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2022 alle 18:41 sul giornale del 12 settembre 2022 - 2508 letture

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