A Matelica la rassegna organistica patronale

4' di lettura 12/09/2022 - Aspettando la settimana di festa in onore del Santo Patrono Adriano, la Città di Matelica venerdì 9 settembre ha visto l’inizio della Rassegna Organistica Patronale, nella sua seconda edizione, organizzata dalla Scuola Civica di Musica con la compartecipazione della Regione Marche e della Cattedrale di Santa Maria, con il patrocinio del Comune di Matelica e dalla Diocesi di Fabriano/Matelica.

Due importanti appuntamenti, alle ore 18,30 nel salone della foresteria del monastero della Beata Mattia, una particolare e interessantissima conferenza sul ruolo della musica nella liturgia “ La musica sacra nella liturgia” tenuta dal Professor Michele Manganelli. Presenti all’incontro l’assessore alla cultura Dott. Giovanni Ciccardini, il parroco della Cattedrale Don Lorenzo Paglioni, sacerdoti delle parrocchie vicine, le suore clarisse del monastero ospitante e laici appassionati di musica. Il maestro Manganelli, direttore di cappella della Basilica di Santa Maria in Fiore di Firenze, con argomentazioni chiare e testimonianze tangibili, ha spiegato ciò che nei secoli si è praticato, citato nel messale romano, ovvero come la musica ed il canto gregoriano siano parti fondamentali nella struttura della messa.

Illustrando la differenza sostanziale dei contenuti del moto "proprio" ed "ordinario", ha sottolineato quanto il recitativo sia più incisivo ed efficace di un discorso parlato; anticamente tutta la messa, compresa l'omelia, veniva celebrata nella forma cantata. L’esperto ha sottolineato l’importanza di figure essenziali, loro permettono l’esecuzione della musica durante i vari riti della liturgia, l'organista e i cantori; elementi fondamentali nella messa cantata, a loro spetta una precisa conoscenza della struttura della messa e di tutto il repertorio del "proprio e comune"; il coro deve avere una preparazione vocale eccellente per essere in grado di intonare il canto nelle parti che accompagnano i riti sacri; ecco quindi la necessità di essere specialisti, esperti di musica sacra, e non solo musicisti.

La conferenza ha suscitato molto interesse tra gli intervenuti, tanto da avviare un vivace dibattito; si è poi conclusa con il discorso del parroco della Cattedrale che ha sottolineato quanto importante sia continuare a tramandare il canto gregoriano, nel suo autentico valore, fonte musicale antica che ha visto poi nascere e svilupparsi altre e varie forme musicali. Il secondo incontro della giornata è stato alle ore 21,00, nella splendida scenografia della chiesa Cattedrale di Santa Maria Assunta, un avvincente concerto d’organo, singolare per la scelta dei brani di autori fra Ottocento e Novecento. Esecutore il M° Daniele Dori, musicista toscano diplomato al conservatorio di Firenze, “Primo Organista Titolare della Cattedrale di Firenze” e insegnante dei Pueri Cantores , coro di voci bianche della Cattedrale. Collabora con importanti enti musicali italiani e stranieri come il Maggio Musicale Fiorentino, Fondazione Guido d’Arezzo, Fondazione Domenico Bartolucci, Orchestra Regionale toscana. Non solo come organista solista, è intervenuto in esecuzioni con figure illustri della musica internazionale : Andrea Bocelli, Ruben Simeo, Luca Benucci, Eric Terwilliger, Zoltan Kiss. E’ direttore artistico del Festival Organistico Internazionale Harmonia Saeculi” di Radda in Chianti e membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana santa Cecilia, vasta anche la sua produzione come compositore. Il concerto ha aperto il repertorio con un brano contemporaneo del compositore toscano Cardinale Domenico Bartolucci Toccata – Salve Regina dal “Trittico Mariano”, sono seguiti brani di A Guilmant - Meditation op. 20 n. 2, G. Young- Baroque Suite, M. E. Bossi - Scherzo in G Minor op. 49/2 Redemption op. 104 n. 5, L.Vierne – Berceuse, D. Bérad -Suite Du Premier Ton, V. Miserachs Grau – Virgo Lauretana Ora Pro Nobis, H.M. Higgs – Toccata Militare.

La grande navata della Cattedrale ha risuonato della voce solista dell’organo, in armoniose dissonanze tipiche della letteratura musicale del ‘900, la maestria del musicista D. Dori ha dato un’interpretazione emotiva delle partiture superando la stessa perfezione tecnica dell’esecuzione. Un ultimo brano, come bis, ha visto una suonata a quattro mani dei musicisti Dori e Manganelli, eseguendo in maniera eccellente una trascrizione per organo dell'opera buffa il Barbiere di Siviglia di G. Rossini. Il pubblico numeroso ha testimoniato il successo della rassegna nel suo primo concerto, curata dalla direzione artistica del M° Luca Migliorelli, organista della Cattedrale matelicese e apprezzato concertista in varie rassegne musicali del territorio marchigiano e nazionale. Ha concluso la serata l’intervento del parroco della Cattedrale Don Lorenzo Paglioni, ringraziando i due musicisti e sottolineando ancora l’importanza della musica che affina sensibilità molteplici e riesce a toccare le profondità dell’animo umano.

I prossimi appuntamenti della rassegna organistica nella Chiesa Cattedrale di Santa Maria Assunta: venerdì 16 settembre alle ore 17,30 “Santa Messa Pontificale” con la Corale Polifonica A. Antonelli direttore Cinzia Pennesi, organista Sauro Argalia; venerdì 23 settembre ore 21,00 con il concerto dell’organista P. Armando Pierucci.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2022 alle 11:16 sul giornale del 13 settembre 2022 - 462 letture

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