Consiglio comunale a Camerino, la minoranza si fa sentire

3' di lettura 01/10/2022 - Nella prima seduta di insediamento della nuova amministrazione, provammo a segnalare al neo Sindaco la possibile sussistenza di una situazione di potenziale conflitto di interessi che aveva riguardo ai rapporti intercorrenti tra il comune e la ditta locale “Edilasfalti & C. snc” (nella cui compagine societaria figurano soggetti a lui legati da vincoli parentali), risultata affidataria di lavori pubblici in corso di esecuzione.

Lo invitammo, in quella sede, a verificare ed eventualmente intervenire per ripristinare lo stato di regolarità. Ne ricevemmo una infastidita e sbrigativa risposta con la quale sostenne la totale correttezza della vicenda. Purtroppo oggi sappiamo che così non era. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, infatti, è stata discussa la mozione presentata dal gruppo “Ripartiamo” riguardante proprio quella situazione di incompatibilità. Il Sindaco, probabilmente ricondotto in queste settimane a più miti consigli e sicuramente consapevole che la persistenza di tale situazione lo avrebbe potuto portare alla decadenza dalle funzioni, è stato costretto a produrre un documento con il quale ha reso noto la dichiarazione di intervenuta rinuncia della ditta “Edilasfalti snc” all’esecuzione dei lavori di cui era risultata affidataria. Raggiunto, pertanto, l’obiettivo del ripristino della situazione di correttezza amministrativa, abbiamo ritenuto opportuno procedere al ritiro della mozione.

Nel corso della stessa seduta consiliare è stata discussa una seconda mozione, presentata dal gruppo “Ripartiamo”, riguardante la sussistenza di una ulteriore situazione di conflitto di interesse ricadente, anche questa volta, direttamente in capo al primo cittadino. In sostanza è stata eccepita l’incompatibilità di esercitare la libera professione di geometra nello stesso territorio ove si esercitano le funzioni di amministratore locale. Anche in questo caso, malgrado le bizzarre argomentazioni a sua difesa, il Sindaco è stato costretto a comunicare di aver provveduto a farsi sostituire nell’incarico da altro professionista, con ciò riconoscendo le ragioni poste a fondamento dell’iniziativa del gruppo di minoranza. Vista la situazione, riteniamo sarà necessario, comunque, continuare a esercitare un’attenta azione di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e correttezza della pubblica amministrazione nell’interesse della cittadinanza.

La seduta consiliare è proseguita con la generica risposta fornita, questa volta, all’interrogazione riguardante le iniziative finalizzate a evitare la sospensione del CAS (contributo di autonoma sistemazione) cui potrebbero essere esposti coloro che ancora non hanno presentato il progetto di ricostruzione. Anche in questo caso il gruppo di maggioranza ha nuovamente offerto evidenza di quanto improvvisata, generica e confusa sia la conoscenza del processo di ricostruzione in corso: da un lato il Sindaco, vincolato a quella parte di tecnici che preme per un rallentamento del processo di ricostruzione, che cerca di accampare ragioni impeditive, motivate dalla necessità di una preventiva pianificazione; dall’altro le improvvide dichiarazioni del suo assessore ai lavori pubblici che in un intervista a una radio svizzera, afferma esattamente il contrario “...chi può partire parta e poi si vedrà....” (estratto dichiarazioni testuali rese il 16.09.2022 a radio SRF). Se sul versante ricostruzione e conflitto di interessi siamo a “caro amico”, dobbiamo riconoscere alla nuova amministrazione un attivismo non comune nel varo di provvedimenti evidentemente ritenuti di vitale importanza per la ripresa economica e sociale della città: la possibilità, per i consiglieri, di partecipare alle riunioni collegati da remoto e l’introduzione, a titolo oneroso, della nuova figura del presidente del consiglio comunale, sembra siano misure che la comunità attendesse da tempo e destinate a produrre cambiamenti epocali nella vita dei cittadini.

Lo stesso dicasi per la convenzione (rigorosamente a titolo oneroso per il Comune di Camerino) stipulata con il Comune di Civitanova Marche che consentirà l’utilizzo del tecnico comunale per ben due giorni a settimana anziché cinque che, pare, sarà di grande impatto per la velocizzazione dei procedimenti di ricostruzione della città. Possiamo starne sicuri! Di fronte a cotanto lavoro non possiamo che porgere le nostre congratulazioni!


da Ripartiamo
Gruppo consiliare Camerino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2022 alle 13:29 sul giornale del 03 ottobre 2022 - 572 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, comunicato stampa

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