Il calcio camerte domina nei vari campionati, anche la 2C guida il suo girone: "Presto per fare calcoli, ma c'è entusiasmo"

5' di lettura 23/12/2022 - Quella che sta vivendo il calcio camerte a livello dilettantistico è sicuramente una stagione da incorniciare, con il Camerino e l'Asd Camerino –Castelraimondo, che guidano rispettivamente i propri gironi nei campionati di Prima e Terza Categoria.

Se non ci sono tante affinità per caratteristiche tecniche, queste potremmo rilevarle nell’entusiasmo, la volontà di far sempre meglio. Per il resto cammino fino ora simile, con primato ed una sconfitta a testa e prospettive ben auguranti per il ritorno. La 2C guidata dal tecnico Giorgio Micarelli guida il girone E della provincia di Macerata con 25 punti dopo 10 giornate e 4 punti di vantaggio sullo Sforzacosta, con cui ha subito l’unica sconfitta fino ad ora. I ragazzi di Giorgio Micarelli sono a trazione anteriore visti i 31 gol realizzati, ma con i 13 subiti sono anche tra le difese più solide.

Mancano ancora 2 giornate alla fine del girone di andata, che avverrà dopo la sosta per le festività natalizie e permetterà al tecnico di recuperare anche altri giocatori importanti per riuscire ad primeggiare e stare in alto ancora a lungo. La 2C che dopo giocherà il girone di ritorno al comunale di Camerino, dopo aver completato l’andata a Castelraimondo.

Mister Giorgio Micarellli, eravate partiti per fare bene, ma vi aspettavate di essere così in alto a questo punto della stagione?

“Noi volevamo migliorare l'obiettivo raggiunto lo scorso anno, quando siamo arrivati a ridosso dei play-off, quindi l'obiettivo minimo è arrivare ai play-off. Il fatto di esserci rinforzati, soprattutto numericamente come rosa ci faceva ben sperare. Poi oltre che numericamente, debbo dire che ci siamo potenziati anche dal punto di vista prettamente tecnico e questo ha fatto sì che adesso ci troviamo in testa (non nettamente perché qualche squadra che è dietro a noi ha già riposato e con una partita in meno potrebbe starci più vicino). Però arrivare alla sosta da primi in classifica è una grande soddisfazione”.

Fra i campionati di Prima e Terza Categoria (dominato fino ad ora dalle due squadre camerti), ci sono molte differenze e non solo tecniche, ma c'è qualcosa che vi accomuna, potrebbe essere un unico stimolo?

“No, non penso, loro stanno facendo il loro campionato, noi altrettanto. L'unica cosa che possiamo avere in comune è quest'entusiasmo che c'è nelle squadre e che credo faccia bene ai risultati che stanno venendo e a tutta la comunità, visto ai brutti periodi che abbiamo passato come Camerino città".

Quale contributo hanno portato alla sua squadra i giovani provenienti da quella maggiore dove avevano trovato poco spazio?

“Ottimo veramente, il loro contributo è importante, ma già li conoscevamo e sapevamo che dal momento che fossero venuti con noi ci avrebbero dato un grosso contributo e devo dire che ce lo stanno dando sotto tutti i punti di vista, ma in particolare modo per come si sono subito integrati al gruppo, accettando le regole, del mister e dello spogliatoio".

Questa sosta cade opportuna, oppure frena un periodo positivo che potevate ancora sfruttare?

“Abbiamo vinto le ultime due per la sconfitta capitata a Sforzacosta, altrimenti venivamo da 5 vittorie di fila prima, per cui non credo a periodi più o meno buoni. Sapevamo che c'era la sosta, ben venga e cerchiamo di sfruttarla nel miglior modo possibile, cercando di recuperare qualche infortunato importante come Michele Palazzi (centrocampista), proprio alla ripresa del torneo, per cui, sotto questo punto di vista ben venga, anche se la lista è lunga e comprende i vari Riveli, Campenni, Salvi e Canullo alle prese con tempi diversi di recupero”.

Analizzando i numeri, la 2C sembra una squadra votata all'attacco, avendo segnato più di tutti e dove svetta come bomber Emiliano Micarelli (9 reti), cosa non da poco per una ragazzo che ha vissuto la tragica scomparsa del gemello appena l'estate scorsa.

"Più che votata all'attacco, alla squadra gli piace proprio attaccare ed io faccio di tutto per cercare di non prendere gol perché sono sicuro che tanto prima o poi il gol lo facciamo, perché in attacco siamo veramente forti. Quindi il problema grande mio è quello di dare una certa quadratura. Poi, per quanto riguarda Emiliano, ma oltre ai gol lui contribuisce con tutta la sua esperienza e qualità agli assist e a tutto lo sviluppo della manovra. Per dirla tutta, Emiliano non centra nulla con questa categoria è da serie superiori, come qualche altro che ho in squadra. Il fatto di Samuele, come ne parlavamo qualche volta con la squadra, gli sta dando una forza clamorosa, speciale, ha fatto partite che è uscito fra gli applausi del pubblico avversario".

Come vede la seconda parte di campionato e quali saranno le avversarie più pericolose?

"Attualmente c'è lo Sforzacosta, che è anche la più vicina in classifica, con la quale abbiamo perso ed stata battuta una sola volta, è una squadra molto quadrata e tosta. Fra le altre ce ne sono parecchie già ben attrezzate e si stanno già rinforzando per la seconda parte di campionato, mi riferisco alla Lorese, alla Stese (squadra di Monte San Giusto), oltre ad essere tante ad alternarsi fra loro e che gli basta poco per portarsi a ridosso delle prime. Noi pertanto non è che siamo tranquilli. Adesso che siamo primi dobbiamo guardare solo a casa nostra e cercare di proseguire su questa squadra senza fare tabelle, poi più avanti si vedrà se si potrà gestire la situazione. Ora è presto per fare calcoli, ancora non è finito il girone di andata".








Questo è un articolo pubblicato il 23-12-2022 alle 19:10 sul giornale del 24 dicembre 2022 - 660 letture

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