La Banda di Camerino e il concerto di Natale: festa per i 40 anni dalla rifondazione

3' di lettura 27/12/2022 - Nel 1982 quando l'Italia diventa campione del mondo per la terza volta in Spagna battendo la Germania per 3-1, il Pallone d'oro è di Paolo Rossi, vene introdotto l’uso dell’emoticon, nei negozi arrivano i CD, Rambo arriva al cinema e Supercar debutta in TV, esce Thriller di Michael Jackson, l'album più venduto della storia della musica e rimanendo nel campo della musica a Camerino, proprio nel 1982, rinasce la banda cittadina.

Quest’anno il concerto di Capodanno, andato in scena ieri sera al centro culturale e auditorium universitario Benedetto XIII° e presentato da Donatella Pazzelli, ha voluto omaggiare appunto il 40° anniversario delle rifondazione della banda cittadina, omaggiando con un riconoscimento anche 19 componenti di quel gruppo. A loro le autorità locali, nelle vesti del sindaco Roberto Lucarelli, degli assessori Antonella Nalli, Silvia Piscini e Stefano Falcioni, hanno consegnato una pergamena ed una spilla ricordo. Sono stati momenti commoventi, che hanno contribuito a scaldare ancora di più i cuori ed hanno fatto da contorno ad un concerto, che oltre alle classiche musiche tradizionali natalizie, ha offerto brani classici, lirici, ritornelli famosi di operetta, ma anche canzoni famose del mondo pop, rock e della musica leggera italiana.

Un concerto-compleanno magistralmente eseguito dai musicisti attuali, brillantemente diretti dal m° Vincenzo Correnti. Un concerto compleanno per i primi 40 anni dalla rifondazione della banda, che hanno visto la stessa crescere e diventare una vera e propria orchestra. Le prime esibizioni degli anni ’80 erano per la maggior parte improntati sulle esecuzione di marce brillanti e sinfoniche tipiche delle esecuzioni natalizie e di eventi particolari. Poi, a partire per l’esattezza dal 22 novembre del 1984, in occasione della festa di Santa Cecilia, patrona della musica, la Banda Città di Camerino tenne un concerto presso la “sala di Rappresentanza” del Comune eseguendo a oltre alle tradizionali e famose marce anche qualche brano da concerto di musica classica.

Si arriva così al 26 dicembre 2004 e visto il successo che il concerto di Natale riscuote ogni anno si pensa di ospitarlo al Teatro Filippo Marchetti ed anche il repertorio subisce delle variazioni rispetto al passato. Tanti cambiamenti che hanno favorito l'avvicinamento dei giovani che si formano nei banchi dell’Istituto musicale “Nelio Biondi” dove troviamo un illuminato direttore artistico, il nostro M° Vincenzo Correnti, che è stato uno tra i primi musicisti in Italia che, da quando ha iniziato a dirigere e occuparsi da musica bandistica, ha subito avvertito l’esigenza di rinnovamento. Avere un artista del livello del m° Correnti in casa è stato un privilegio per l’intero settore musicale cittadino.

La sua passione per la musica in generale senza distinzioni di generi e la stretta collaborazione con importanti nomi del panorama jazzistico e della musica leggera Italiana lo hanno spinto a provare e sperimentare nuovi arrangiamenti e sonorità timbriche. Così verso i primi anni ’90, la banda musica camerte proponeva nei suoi concerti anche brani di musica leggera e jazz arrangiati dallo stesso maestro. Un lunghissimo appaluso finale ha suggellato un’esibizione eccezionale e regalato un completato speciale alla Banda Città di Camerino.








Questo è un articolo pubblicato il 27-12-2022 alle 12:51 sul giornale del 28 dicembre 2022 - 758 letture

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