Il Camerino avanti con il cuore, battuta anche l'Elfa Tolentino: "Importante mantenere la concentrazione"

3' di lettura 09/01/2023 - Non è stato il migliore Camerino della stagione quello che ha battuto con le reti dei difensori Massimo Romoli (nell'occasione centrocampista) all'inizio (13') e Riccardo Tempestilli al 93', l'ostica Elfa Tolentino, ma ha ottenuto ciò che voleva, riprendendo la marcia con un successo (l’11° in campionato) e mantenendo il punticino di vantaggio sull'Elpidiense Cascinare in crescita, che potrebbe essere decisivo per il titolo (pur simbolico) di campione d'inverno. Una corsa che al giro di boa vedrà il Camerino impegnato nel prossimo weekend (sabato) a Montecosaro contro la Vigor e l'Elpidiense Cascinare a Caldarola.

Alla ripresa dalla lunga sosta, i ragazzi di Tiburzi erano chiamati a vincere e questo probabilmente un po' li ha condizionati, ma quando il jolly Romoli (al suo terzo gol decisivo) faceva esplodere il comunale di Le Calvie, ci si immaginava una gara in discesa, invece tutt'altro. L'Elfa reagiva subito e concedeva da quel momento in avanti poco, quasi nulla ai padroni di casa, creando a sua volta almeno quattro palle goal, sventate, in vari modi, due delle quali neutralizzate alla grande del portiere Palazzo, soprattutto una punizione quasi allo scadere del match tolta dal sette.

Solo dopo il guizzo del neo entrato e altro jolly Riccardo Tempestilli (difensore-centrocampista, come Romoli), il Camerino si regalava il gol della sicurezza addirittura nel recupero. Per il giovane studente Unicam in Matematica Riccardo Tempestilli (di P.S. Elpidio) una rete con il guizzo della punta, lesto a riprendere una respinta del portiere, ma un gol importantissimo per la squadra e per lo stesso giocatore. "Sono contentissimo per il gol, ma anche per il gruppo che ho trovato al Camerino - dice Tempestilli - per l'ambiente e per me è un piacere stare con questi giocatori, che oltre ad avere le qualità tecniche hanno anche quelle umane che ci permettono di essere in una posizione importante in classifica. Sono quindi onorato di essere qua e ringrazio Camerino che mi ha dato l'opportunità di giocare, pur dovendo cambiare vita rispetto agli scorsi anni, perché andando all'università i miei ritmi sono cambiati e venendo qui ho potuto conciliare la mia passione con lo studio".

Quale trafila hai seguito per approdar al Camerino Calcio?
"Quest'estate stavo valutando le università e guardandomi intorno ho pensato che la piazza di Camerino potesse essere una buona opportunità. Poi sono venuto ad allenarmi, facendo dei test con la rosa della prima squadra, poi la società è stata disposta a tesserarmi, vedendo fin da subito e da parte di tutti un atteggiamento favorevole al fatto che io facessi parte del gruppo, allora ho deciso e sono stato contentissimo che questo sia accaduto".

Raccontaci questo gol, un difensore nel recupero tradizionalmente e con la squadra in vantaggio non si fa trovare in quella posizione?
"Infatti, la posizione non era molto avanzata, poi ho visto che era un bel tiro quello del mio compagno, ho pensato che il portiere avrebbe potuto respingerla e non bloccarla completamente, quindi una volta che è partito il tiro mi sono avvicinato alla porta prima dell'intervento del portiere e così è stato, per cui sulla respinta sono stato pronto a spingerla dentro. Ho avuto anche fortuna perché il portiere l'ha ribattuta come avevo pensato".

Dove può arrivare questo Camerino, sarà una corsa a due con quella Elpidiense–Cascinare data per favorita e che tu conosci bene?
"Non lo so, l'importante è che riusciamo a mantenere bene la concentrazione e questa unità di gruppo che ci ha portato fino ad ora ad ottenere questi risultati. Se sarà corsa a due non lo so. L'Elpidiense è una squadra molto quadrata e ben attrezzata e lo sanno tutti. Per noi è importante continuare a dare il massimo partita dopo partita e non ci poniamo limiti, poi vedremo:"








Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2023 alle 18:44 sul giornale del 10 gennaio 2023 - 1138 letture

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