L'ultima chance del Camerino passa da San Severino: sale l'attesa per il big match con l'Elpidiense

4' di lettura 21/04/2023 - Il big-match di sabato prossimo sul neutro di San Severino Marche (in casa per il Camerino), come ha stabilito la Questura per motivi di sicurezza legati all’ordine pubblico, è sicuramente l’ultima chance per i biancorossi di mister Andrea Tiburzi, per sperare di giocarsi le ultime chance di vittoria del campionato, dove un alleato importante potrebbe trovarlo nell’ultimo turno proprio in quell’Esanatoglia che l’ha fermata appena 7 giorni fa.

A 3 giornate dal termine l’Elpidiense si presenta allo scontro diretto con 6 punti di vantaggio e al Camerino l’aritmetica riserva solo un risultato, vincere e ripetersi anche contro Elfa Tolentino in trasferta e Vigor Montecosaro in casa, per costringere la capolista a conquistare almeno 4 punti nelle prossime 2 partite (contro CSKA Corridonia in casa e a Esanatoglia). A prescindere da come si svilupperà la classifica, l’attesa per questo scontro diretto ancora e comunque decisivo malgrado i - 6 punti del Camerino che insegue, cresce sempre di più e la giovane banda di mister Tiburzi è tornata quasi al completo per questa sfida, mancherà infatti il solo Lucaroni (infortunato).

In casa Elpidiense mister Buratti dovrà fare a meno solo del difensore Cannoni (squalificato). Camerino che vuol chiudere comunque in bellezza e giocandosi ogni chances fino in fondo in una stagione da incorniciare e che potrebbe riservargli altre possibilità per salire di categoria con gli spareggi. Infatti c’è anche la possibilità di evitare un play-off e passare agli spareggi della fase successiva per il Camerino se riuscirà a mettere 10 punti di distacco fra sé e la 3a in classifica, che è l’Appignanese che stacca di 8 lunghezze. Distacchi che tengono alta la tensione anche nella zona calda dove l’Esanatoglia se riuscirà a tenere a -10 il Sarnano sarà salva automaticamente.

Gli stimoli e le motivazioni sono comunque tanti per i biancorossi, che non erano considerati tra i favoriti della vigilia e vogliono anche riscattare la sconfitta patita all’andata a Cascinare e su frutto di 2 sviste in una gara equilibrata, per mettersi sullo stesso livello di un avversario la cui rosa è di lusso per la categoria. Quindi onorare l’impegno fino in fondo e regalare al meraviglioso e ritrovato pubblico altre soddisfazioni.

L’unico rammarico è quello di dover emigrare a San Severino, dove comunque i biancorossi quest’anno hanno un bel ricordo, avendo vinto alla 4° giornata di andata contro i quotati padroni di casa della Settempeda. Sia per interesse, ma anche per mobilitazione di tifo prevista, si sarebbe potuto giocare a Camerino, considerato che i due derby con Castelraimondo alla 1° giornata (è stata poi una festa per tutti) ed il ritorno con la Settempeda (ancora in corsa per il 2° posto e la vittoria finale), hanno fatto registrare centinaia di presenze. La sicurezza e l’ordine pubblico però hanno la precedenza e il Camerino tornerà a giocare per la seconda volta della stagione a San Severino.

L'altro precedente di una sfida obbligata a San Severino (per gli stessi motivi) risale a 27 anni fa. Allora il Camerino militava nel Cnd (Serie D) ed era il 28 aprile, 34° e ultima giornata dove affrontava la Maceratese di mister Giovanni Pagliari che guidava la classifica con due punti sulla Narnese e si giocavano la promozione in Serie C2. Vinse la Maceratese dei vari Colantuono, Chiodi, Spuri (ex Verona scudettato e vice Garella), Carillo etc, con un autogol di Busilacchi per 0-1 e per l’esultanza i tifosi ospiti (schierati nella parte opposta alla tribuna riservata a quelli del Camerino) abbatterono la rete della recinzione, ma la gara terminò regolarmente, senza problemi e con la festa promozione per la Maceratese, che respinse il successo della narnese sul Penne per 1 -0. In quell’occasione era il Camerino un possibile arbitro per la corsa alla serie C2, un Camerino che disputò la sua migliore stagione in D sotto la guida di Bonacci, concludendo al 6° posto (2° miglior squadra marchigiana del girone), con il terzino Giordano Paoloni che con 12 gol fini 4° nella classifica cannonieri vinta da Carrettucci (Ladispoli – retrocesso), con 16 reti, mentre Busilacchi 9 (come Chiodi, migliore dei suoi) e Marinelli 8.

Stavolta il Camerino è arbitro di sé stesso e deve solo vincere per continuare a tenere aperto qualche bagliore di speranza. SI ricorda che in occasione della sfida di sabato con l’Elpidiense Cascinare, l’Asd Camerino ha stabilito che il costo del biglietto d’ingresso è di 10 euro, dal quale sono esenti (per quanto riguarda i propri tifosi) tutti coloro muniti della tessera di sostenitore, quella di socio (in regola con la quota associativa), mentre l’ingresso sarà gratuito anche per i propri sponsor e i giovani fino a 18 anni. A tutti gli esentati da parte camerte sarà rilasciato un biglietto omaggio presso la biglietteria.








Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2023 alle 14:18 sul giornale del 22 aprile 2023 - 698 letture

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