Il capolavoro della Vigor Basket Matelica nel derby del Verdicchio

6' di lettura 23/04/2023 - Correva il 18 dicembre 2022. La Halley Matelica rimediata un sonoro -29 al PalaTriccoli di Jesi, incassando la 13° sconfitta su 13 partite giocate. Ultimo posto in classifica con 0 punti, pensare alla salvezza allora sembra un’utopia.

Quattro mesi dopo, contro lo stesso avversario di quel giorno, la General Contractor Jesi, i biancorossi, privi di Seck e Paglia, firmano il capolavoro: vittoria su una squadra che veniva da otto vittorie nelle ultime nove partite e 12° posto garantito con due turni di anticipo. Un’impresa ciclopica che premia squadra, staff tecnico e società per non essersi mai disuniti nel corso dei mesi più bui e che ha trovato nella gara odierna il suo punto più alto: una partita di squadra, con il sangue agli occhi in difesa ma anche con grande lucidità nei momenti cruciali.

Eppure era stata Jesi ad approcciare meglio il cosiddetto “derby del Verdicchio”. Le triple di Ferraro e Calabrese portano subito su di giri la General Contractor, ma pian piano anche Matelica esce dal guscio, trovando in Polselli un insperato faro. Il pivot laziale, pur subendo la maggior taglia fisica dei vari Filippini e Varaschin, lotta come un leone e la Halley resta in scia per tutto il primo quarto. La bomba di Vissani che inaugura il secondo quarto segna il primo sorpasso matelicese e dà lì la Vigor prende fiducia. I biancorossi salgono anche a +8 (32-24 al 15’), la General Contractor si aggrappa a rimbalzi d’attacco e tiri liberi per restare dentro la partita, ma una fiammata di Riccio poco prima dell’intervallo lungo porta la Halley negli spogliatoi con un meritato +7 (42-35).

Al rientro dagli spogliatoi la tensione sale e la quantità di errori aumenta da ambo le parti. La Halley ci mette 4’ per sbloccarsi, la General Contractor fa appena meglio ma quel poco basta agli ospiti non solo per ricucire tutto lo strappo ma anche per rimettere il naso avanti (44-45 al 25' con tripla di Merletto). Nel momento di massima difficoltà, però, sono i big biancorossi a rimettere la macchina in carreggiata: Riccio e Gallo suonano la carica, Polselli e Mentonelli sono preziosi e la Halley si riguadagna un tesoretto di 5-6 punti da difendere con le unghie e con i denti in vista del rush finale. È un duello rusticano, la General Contractor ci prova sia con la clava che col fioretto ma non trova la chiave per scardinare l’eroica difesa di una Vigor che maschera con un’abnegazione incredibile l’evidente deficit a livello fisico. La resa dei conti si avvicina e la sfida viaggia su un filo sottile che non sembra voler spezzarsi, un filo spesso 4-5 punti col quale Matelica entra negli ultimi 5’ di partita. Serve carattere in un finale così, in una partita così. E di carattere Vissani ne ha da vendere: bomba del +8 (71-63 a 4’ dalla sirena) ad assestare il primo montante, bomba del +11 (78- 67 a meno di 2’ dalla fine) a centrare Jesi in pieno volto e mandarla una volta per tutte ko. In realtà gli ospiti non mollano la presa fino al 40’ e i biancorossi in campo restano sul pezzo senza concedere nulla, ma sugli spalti ormai l’orecchio è teso verso San Miniato: con la sconfitta di ieri di Empoli contro Faenza, mancherebbe solo il ko interno dei toscani con la Andrea Costa Imola per festeggiare il 12° posto con due giornate di anticipo. E quando anche la notizia tanto attesa arriva sugli smartphone dei presenti, la festa può dirsi davvero completa. Ora per la Halley c’è il turno di riposo, poi fra due domeniche l’ininfluente gara interna contro Fiorenzuola: una lunga marcia di avvicinamento verso gli spareggi salvezza, che vedranno la Halley sfidare la squadra che chiuderà al 5° posto nel girone con il fattore campo avverso.

Così coach Trullo nel post partita: «Per come eravamo messi, è un’impresa nella quale probabilmente tre mesi fa nessuno credeva davvero. Forse sono presuntuoso, ma oggi credo che abbiamo fatto un clinic in difesa, siamo stati perfetti sulle cose che abbiamo preparato in questi mesi e in questa settimana nello specifico. Giocavamo contro una squadra che era forse la più forma del campionato e che si sta giocando il 4° posto, con un grande talento offensivo. In attacco abbiamo fatto ottime letture e limitato quelle palle perse che troppo spesso ci zavorrano. Ora ci godiamo questo mezzo miracolo, poi ci aspetterà l’impresa titanica, ma andiamo un passo alla volta. E non ci dimentichiamo che veniamo da diversi infortuni seri: Seck è fuori da un mese, Paglia probabilmente non lo rivedremo più, oggi anche Adeola è uscito malconcio. Tutti coloro che sono andati in campo hanno dato un contributo, anche a inizio terzo quarto quando non facevamo canestro pur costruendo buoni tiri abbiamo retto dietro e questo ci ha dato il la per vincere. Oggi abbiamo meritato di vincere, l’inerzia l’abbiamo avuta quasi sempre noi in mano. Sono stati mesi di grande lavoro, la squadra non ha mai mollato, ma ci abbiamo creduto sempre e senza inserire nessuno di importante perché nessuno voleva venire a Matelica qualche mese fa. Tutti hanno messo un mattoncino per questo risultato: purtroppo, però, a causa della riforma dei campionati non abbiamo fatto nulla, vedremo chi sarà la squadra da affrontare negli spareggi sperando di recuperare qualcuno. Ora abbiamo la sosta e poi una partita con Fiorenzuola che ovviamente giocheremo per vincere, ma con un occhio anche alla gestione dei carichi di lavoro per essere pronti per il playout. Comunque oggi sono molto contento per la società, lo sponsor Halley con Giovanni Ciccolini e la signora Giovanna che ci hanno sempre seguito e dato fiducia, la presidentessa Monica e tutti i dirigenti che non ci hanno mai messo pressione ma ci hanno aiutato in ogni modo».

La Vigor Basket Matelica comunica infine che, a seguito degli esami effettuati dopo un colpo fortuito subito in allenamento al braccio sinistro, Davide Paglia ha riportato una frattura dell’epifisi distale del radio, con infossamento della faccetta articolare dello scafoide e sospetta lesione del legamento scafo-lunato. Il percorso di recupero prevede l’immobilizzazione dell’arto per 30 giorni, al termine dei quali verrà rivalutata la situazione e saranno stabilite le successive tappe. Le condizioni dell’atleta, cui va un grande in bocca al lupo da parte di tutta la compagine societaria, sono monitorate costantemente dallo staff medico biancorosso.


   

da Vigor Basket Matelica





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2023 alle 23:52 sul giornale del 24 aprile 2023 - 244 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, matelica, comunicato stampa

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