Il 25 aprile e le donne della Resistenza: il PD celebra la festa della Liberazione

2' di lettura 24/04/2023 - Una Liberazione non solo dall’invasore straniero, perché i loro fiancheggiatori fascisti erano italiani come noi. Una Liberazione non solo da un regime violento e razzista, ma anche da chi ha ridotto gli italiani alla povertà, alla fame e alla privazione dei diritti fondamentali dell’uomo.

Una Liberazione non solo da chi ha portato il Paese in guerra ma anche da chi poi si è schierato dalla parte sbagliata della storia. Per questo 25 aprile dedicato alle donne della Resistenza, vogliamo rendere giusta memoria a tre fulgidi esempi di lotta partigiana nelle Marche.

Adele Bei, alle camicie nere che la stavano torturando e minacciando ricordandole i figli rimasti in Francia, disse loro: “Non pensate alla mia famiglia, qualcuno provvederà; pensate invece ai milioni di bambini che, per colpa vostra, stanno soffrendo la fame in Italia”.

La maestra Ada Natali, prima Sindaca d’Italia, istituì per i bambini del suo Comune le "colonie" per assicurare un piatto di minestra ai piccoli delle famiglie più povere.

Maria Assunta Lorenzoni detta Tina, partigiana e martire della Resistenza, svolse numerose missioni pericolose e organizzò l'espatrio di decine di cittadini d'origine ebraica e di perseguitati politici.

Il fascismo fu povertà, discriminazione, persecuzioni, morte e per questo l’Antifascismo è il valore fondante della Repubblica e della Costituzione italiana. Non ci possono essere posizioni alternative. Non sono accettabili le continue provocazioni, mistificazioni, falsificazioni. È il rispetto e la gratitudine che dobbiamo ai partigiani e la condanna imperitura del fascismo che torturava Adele, che impediva ad Ada di studiare e che ferì a sangue il padre, che mitragliò meschinamente alle spalle Tina. Il nostro compito è quello di trasmettere i valori dell'antifascismo alle nuove generazioni, costruire democrazia, contrastare il veleno del neo fascismo in qualunque forma si riproponga. Tutti i componenti della Segreteria del Partito Democratico delle Marche saranno presenti nelle diverse iniziative dedicate alla festa della Liberazione su tutto il territorio regionale. Invitiamo tutte e tutti gli iscritti ad essere presenti e partecipi.

Nei giorni scorsi i componenti della segreteria regionale Marco Belardinelli e Claudio Cavallaro insieme ad altri amici e compagni, in rappresentanza del PD Marche hanno partecipato alla 19esima Marcia della Memoria a Montalto di Cessapalombo, luogo della strage fascista del 22 marzo 1944 in cui furono fucilate 31 persone.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2023 alle 12:41 sul giornale del 26 aprile 2023 - 146 letture

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