Bomber Duca alla fine rimane al Camerino, confermato anche il giovane portiere Pazzelli

3' di lettura 26/07/2023 - Si ritrovano l’attaccante Duca ed il Camerino Calcio, che sembravano essersi separati consensualmente dopo la fine della stagione scorsa. Anche il giovane portiere Giovanni Pazzelli (classe 2002), che sembrava poter lasciare per altri motivi, rimane al Camerino. Due pedine importanti, viste anche le qualità del portierino locale, lo scorso anno praticamente inutilizzato dopo la bella vittoria nel campionato Juniores della stagione precedente.

Il Camerino con la riconferma anche di Daniel Duca (9 gol lo scorso anno), completa probabilmente il reparto d’attacco, considerato che alla coppia passata Duca – Montecchia, quest’anno ha aggiunto in un solo colpo l’argentino Luciano Rodolfo Monserrat (es Cluentina) e Danilo Ferretti (ex Pioraco), oltre ai propri attaccanti come il recuperato Alessandro Aquili, rientrano nel finale dello scorso campionato dopo un intervento alla spalla.

Sarà ora compito del mister Andra Tiburzi, gestire bene una rosa che sembra all’altezza delle aspettative del Camerino del patron Ivano Falzetti, che in questa seconda avventura vuol partire con i favori del pronostico, come anche il lavoro della società sta dimostrando, seppur lavorando con molta discrezione dietro le quinte. Non deve trarre in inganno la posizione conquistata da rivelazione lo scorso anno e che ha visto i biancorossi arrivare dietro solo all’Elpidiense Cascinare e poi cedere allo spareggio promozione nella finale di girone con l’Appignanese. Un'ottima e solida base c’è, ma la rosa va completata in tutti i reparti per non incappare negli imprevisti di infortuni e squalifiche insieme, com’è accaduto nel primo caso lo scorso campionato, quando nella fase cruciale sono mancati i pilastri di difesa e centrocampo.

Il neo ds Flaviano Onesini, dovrà ora guardarsi intorno per qualche ritocco in questi due reparti. “In un primo momento – dice Duca sul suo ritorno – stavo valutando che anche in virtù del mio lavoro mi stava un po’ scomodo organizzarmi per gli spostamenti, poi la società mi ha richiamato e ne abbiamo parlato. All’inizio poi volevo comunque guardarmi intorno, perché avevo avuto richieste anche da squadre di categoria superiore e volevo vedere se c’era questa opportunità di provare a salire, sempre combinando il calcio col lavoro. La trattative sono state lunghe, perché ero molto indeciso e non sapevo che fare, tra cui quella di tornare al Caldarola (il mio paese) dove hanno fatto il possibile per riprendermi e li ringrazierò per sempre per questo. Io, però, non ero stato contento di andar via, perché sono stato bene con tutti, anche con i compagni con cui abbiamo continuato a vederci anche dopo il campionato”.

Alla fine cosa ti ha convinto di tornare sui tuoi passi e accettare la nuova chiamata del Camerino?
“Non è che ci sia stato qualcosa che mi ha convinto – spiega Duca – come ho già detto io non volevo andar via e con i miei compagni si è creato qualcosa di incredibile, forse cose che non pensavo nemmeno potevano nascere in un anno e non lo dico per esagerare. Poi quando la società nei giorni scorsi si è mostrata ancora interessata a me sono stato contentissimo e non ho avuto dubbi sul restare al Camerino”.

Quanto sono stati importanti anche gli obiettivi ambiziosi per la prossima stagione nella tua scelta?
“Quello sicuramente è uno stimolo in più, ma non solo per me, l’arrivo di nuovi acquisti e avere la squadra forte e puntare in alto ben venga. Il gruppo comunque c’era, avevamo, anzi abbiamo, una bella squadra e lo si è visto lo scorso anno. Speriamo di continuare sugli stessi livelli e soprattutto con i nuovi arrivi che ci daranno una mano per raggiungere gli obiettivi, poi alla fine parla sempre il campo”.








Questo è un articolo pubblicato il 26-07-2023 alle 13:50 sul giornale del 27 luglio 2023 - 1172 letture

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