Si chiude il progetto "Pioraco città della carta"

2' di lettura 04/09/2023 - Con il grande salone del Museo della carta e della filigrana di Pioraco affollato di pubblico, domenica 3 settembre 2023 una conferenza sulla carta ieri, oggi e domani ha chiuso il progetto Pioraco città della carta, dopo sei mesi di attività.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Pioraco Matteo Cicconi, dell'assessore regionale delle Marche alla cultura Chiara Biondi e del consigliere regionale Renzo Marinelli, per l'associazione Musei di Pioraco Carla Barboni e Lorenzo Paciaroni hanno illustrato il progetto che ha animato il museo di Pioraco da marzo a settembre. Si sono tenuti workshop gratuiti di rilegatura, calligrafia, scrittura per bambini, carta fatta a mano e una rievocazione storica della filiera medievale del libro; per il prossimo anno, ci fossero le condizioni per replicare il progetto, queste attività si auspica di renderle strutturali al museo, con la realizzazione di una tipografia medievale e uno scriptorium con rilegatura accanto ai tini della gualchiera del 1200 presente sotto il museo, a disposizione per le esperienze di tutti i visitatori.

La storia della carta di Pioraco è stata delineata dal direttore dell'archivio storico di San Severino Marche Raoul Paciaroni, che ha raccontato anche le origini del segno del drago, la filigrana più rappresentativa della città della carta. Il mastro cartaio Federico Salvatori, collaboratore del museo delle Conce di Fabriano e della cartiera Manualis, ha illustrato la sua attività e la sua esperienza a contatto con il pubblico con le mani nel pisto dei tini. Il direttore delle cartiere del gruppo Fedrigoni per le Marche, Antonio Balsamo, ha sottolineato come la carta esista da 800 anni e continuerà ad esistere, con le cartiere del marchio Fabriano che si fanno sempre più ambasciatrici di una tradizione secolare e di un territorio a forte vocazione artigianale, mentre il direttore delle cartiere di Pioraco, Mauro Chiucchi, ha ricordato il forte legame tra la carta e la città, tra il lavoro e le maestranze, auspicando il completamento delle macchine in cartiera per continuare a crescere.

Il progetto, finanziato dalla Regione Marche e dal Comune di Pioraco e attuato dall'associazione Musei di Pioraco, con questo evento culturale ha terminato il suo tempo e raggiunto i suoi obiettivi. La prospettiva è quella di ripetere l'esperienza nel 2024, forti di quella del 2023, con maggiori proposte e ulteriore qualità.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2023 alle 12:00 sul giornale del 05 settembre 2023 - 364 letture

In questo articolo si parla di cultura, pioraco, comune di pioraco, comunicato stampa

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