Esordio con pareggio per il Camerino a Caldarola: decisivo il nuovo portiere Digifico

2' di lettura 26/09/2023 - Solo un punto per il Camerino (fermati ancora dalla bestia nera Caldarola) al debutto in campionato, in un turno che ha rispecchiato le previsioni della vigilia, con grandi equilibri, sorprese e insidie dietro l’angolo, per un menù che non si è fatto mancare niente.

Più ombre e che luci per il Camerino nel primo derby zonale (e di colori), seguito da un numeroso pubblico, contro quel Caldarola che si è confermato ancora una volta avversario molto ostico sul proprio terreno, dove il Camerino è riuscito a limitare i danni dopo due sconfitte nelle ultime due stagioni, rimontando nel finale in una partita decisa da due calci di rigore di tre concessi e che ha visto il neo portiere del Camerino Vincenzo Digifico neutralizzarne due, ma sulla ribattuta del secondo non ha potuto nulla su Buresta (tra i migliori dei locali).

Un pari, però, che suona come una sconfitta per il Camerino, soprattutto per le ambizioni del club camerte, mentre va visto come oro colato per come è arrivato, in rimonta, su rigore, ma soprattutto dopo i tanti rischi corsi, la maggior parte nel primo tempo e poi nel finale. In parità anche i legni colpiti, nel primo tempo traversa dei locali a conferma di una certa supremazia e pericolosità, poi nel finale da Salvetti di testa su azione d’angolo.

Camerino sul quale mister Tiburzi dovrà ancora lavorare per inserire al meglio tutti i pezzi nuovi apportati al giocattolo dell’anno scorso, del quale c’è da ritrovare quel funzionamento automatico, esaltato poi dalla grinta e spirito di gruppo che poi hanno fatto la differenza. Probabilmente, visto anche l’11 iniziale, il Camerino è in fase sperimentale, sia di sistema che di formazione tipo. Su alcune scelte hanno probabilmente influito anche qualche piccolo acciacco residuo della dura preparazione, su altre ancora la sperimentazione dei moduli, dove l’innesto dei nuovi sta rallentando il perfetto funzionamento.

Confermata la difesa a quattro, con altrettanti marcatori anziché esterni alti a sostegno di un centrocampo a 3, dove si sono alternati Cottini e Salvetti, prima dell’inserimento a soccorso dell’esperto e ultimo arrivato Pacini (buona prova e decisivo per un gol salvato in extremis nel finale), mentre in avanti scelta coraggiosa con i tre brevilinei come Aquili (buono il debutto da titolare del baby locale), Duca e Monserrat.

Mister Tiburzi oltre che a trovare la quadratura giusta, dovrà poi adeguare i suoi anche ai terreni di gioco, soprattutto al Livio Luzi, dove il Camerino quest’anno disputerà le gare interne, anche se per sabato prossimo con la Passatempese si giocherà ancora al comunale di Le Calvie e saranno dunque gli ospiti a doversi adattare.








Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2023 alle 18:17 sul giornale del 27 settembre 2023 - 824 letture

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