Torna il premio Betti, scelto il tema della memoria

3' di lettura 27/09/2023 - E’ il tema della “memoria” per le opere in generale l’argomento da sviluppare per la XIX edizione del “Premio Ugo Betti per la drammaturgia” rivolto agli autori italiani e stranieri le cui opere dovranno pervenire entro il 29 marzo 2024.

Quella “memoria” così ricorrente nella poetica di Betti, intesa come luogo dei sentimenti familiari, degli amori, della nostalgia e del ritorno, del silenzio e dell’ascolto, ma anche dello scorrere inesorabile del tempo che prelude alla morte Per il “Premio Ugo Betti per i giovani”, rivolto agli studenti degli istituti scolastici, gli argomenti da sviluppare sono diversi per ogni ordine e grado e precisamente i seguenti: “Il paesaggio” per le Scuole Primarie della Regione Marche, “La guerra” – per le Scuole Secondarie di I grado della Regione Marche, “La giustizia” per le Scuole Secondarie di II grado della Regione Marche, “Colpa/Pietà” per le Università degli Studi e Accademia di Belle Arti della Regione Marche.

“È importantissimo dare continuità al Premio Ugo Betti sia per la drammaturgia sia per i giovani – spiega l’assessore alla Cultura, Antonella Nalli – per proseguire a far conoscere e divulgare la figura dell’illustre drammaturgo camerte che all’estero è già molto apprezzata e studiata. Ed è fondamentale anche iniziare a scoprire la figura di Ugo Betti sin dalle scuole primarie. I temi prescelti per l’edizione 2024 sono molto attuali e stimolanti, mi complimento con la scelta effettuata dei componenti del Centro Studi “Ugo Betti” e sono sicura che ci sarà un’ampia partecipazione con realizzazioni e produzioni di alto livello”.

Ciascuno, o gruppo di autori, possono partecipare a scelta con una delle seguenti produzioni: letteraria (testi poetici, narrativi, saggistici, teatrali), artistica (di vario genere) e multimediale (foto, audio-video, filmati. Per il Premio Giovani la scadenza di presentazione delle opere è fissata al 16 febbraio 2024). Sono questi i punti salienti dei bandi per la prossima edizione del premio ”Ugo Betti”, che sono stati approvati e deliberati ieri sera dal consiglio comunale di Camerino secondo quanto predisposto dal Centro studi teatrali e letterari “Ugo Betti” e composto da: prof. Francesco Rosati direttore tecnico-scientifico, prof.ssa Carla Carotenuto, prof.ssa Angela Amici e dott.ssa Sonia Cavirani.

La giuria della XIX edizione del «Premio Ugo Betti per la drammaturgia» è composta da: Marco De Marinis, già ordinario di Discipline teatrali nel Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna (presidente); Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Macerata; Gilberto Santini, presidente dell’AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali); Lucia Chiatti, direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi; Massimo Marino, saggista, storico, giornalista e critico teatrale. Segretaria Donatella Pazzelli.

Il premio del vincitore consiste in un assegno di euro 3.000,00 e nella pubblicazione dell’opera, mentre la cerimonia di premiazione si terrà a Camerino il 4 giugno 2024. La segreteria del «Premio Ugo Betti per la drammaturgia» con sede al Comune di Camerino, via Conti di Altino n. 19, tel. 0737 431406, è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17 e si può contattare anche per e-mail: cultura@comune.camerino.mc.it








Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2023 alle 11:08 sul giornale del 28 settembre 2023 - 300 letture

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